La letteratura eleva la vita ed è per la vita. Massimo Anania parla delle varie forme di arte
Massimo Anania / 28 Novembre 2018

Massimo Anania nasce nella nebbiosa periferia di Torino, in un ospedale che non esiste più, nel gennaio del 1975. Da sempre gioca con le parole inciampando su se stesso mentre guarda le nuvole. Vaga alla continua ricerca di un qualcosa che lo sorprenda, e ama aspettare l’alba senza una ragione se non quella di allungare il più possibile la notte. Collabora attualmente con la rivista di cultura letteraria “Satisfiction” ed è fondatore del Gruppo Artisti Inquieti composto da pittori, poeti e fotografi. Ha pubblicato il romanzo “Autostop per la notte” (Miraggi Edizioni). D – Massimo Anania, il tuo romanzo “Autostop per la notte”, di che cosa tratta? R – “Autostop per la notte” è un romanzo in cui la musica svolge un ruolo importante, infatti vi ho aggiunto una colonna sonora come fosse un film. Il protagonista chiede un passaggio nei pressi di Torino, e da quel momento in poi si svilupperà una vicenda intrigante, misteriosa, accattivante che porterà il nostro a viverne e ad assaporarne davvero di tutti i colori. Per quanto riguarda la scrittura del romanzo, credo che il lettore la troverà molto lineare, scorrevole, comprensibile e di facile assimilazione. Sono piuttosto soddisfatto, dunque, di questo mio lavoro…

Emily Bronte e il suo capolavoro letterario “Cime tempestose”
Senza categoria / 24 Novembre 2018

Tra Sette e Ottocento il romanzo inglese si anima vivacemente di una bella schiera di talenti femminili che esprimono con forza la presa di coscienza della donna, le istanze affermative del suo ruolo nella società, la sua indipendenza e autonomia nei confronti del raggelante codice di comportamento tradizionale. Ciascuna a suo modo, Clara Reeve, Fanny Burney, Ann Radcliffe, Jane Austen, Mary Shelley, George Eliot e le tre sorelle Bronte portano un contributo sostanziale all’emancipazione soprattutto intellettuale della donna, dotando in alcuni casi la letteratura di indiscutibili capolavori. Non è un puro caso che quasi tutte queste scrittrici rompano l’interdetto della professionalità letteraria della donna, conquistandosi una dimensione pubblica riconosciuta e definita. La donna in possesso di consapevolezza intellettuale si ribella al suo stato di soggezione e alla violenza di genere che ne consegue, e fa sentire la sua voce e la sua rabbia in termini del tutto nuovi. Delle tre sorelle Bronte, scrittrici, Emily è, di certo, la più irriducibile ai canoni di una narrativa tranquilla e regolamentata. E’ davvero la più insofferente e la più anarchica. La fusione e la compattezza di un capolavoro come “Cime tempestose”, che ha in sè un qualcosa di eroico e di epico, è…

La parola poetica, il suo mistero e la sua inafferrabilità. Conversazione con Marco Olivieri
Marco Olivieri / 16 Novembre 2018

Giornalista professionista e dottore di ricerca, Marco Olivieri è autore della monografia “La memoria degli altri. Il cinema di Roberto Andò”(Edizioni Kaplan 2013 e 2017), curatore del volume “Le confessioni”(Skira 2016)e, con Anna Paparcone, autore del libro “Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema”(Rubbettino 2017). Critico cinematografico e teatrale, collabora con <<la Repubblica>> – edizione di Palermo – e con il sito www.outsidernews.net, è componente del comitato scientifico di “carteggi letterari le edizioni”, direttore responsabile del sito www.carteggiletterari.it e ha scritto saggi per la casa editrice Leo S. Olschki e articoli per <<Cinema e Storia>> di Rubbettino, <<Il venerdì di Repubblica>>, <<Ciak>> e <<Doppiozero>>. Il suo blog è https.//marcoolivierigiornalista.wordpress.com/ Francesca Rita Rombolà ha conversato con lui di cinema, di attualità, di letteratura, di poesia. D – Dottor Olivieri, iniziamo questa conversazione parlando di cinema visto che, oltre che giornalista e dottore di ricerca, è anche critico cinematografico. Il concetto, l’idea di cinema per lei, e com’è cambiato o come si è evoluto il cinema italiano e internazionale negli ultimi decenni? R- Come ogni strumento creativo, il cinema si evolve in relazione all’epoca, in modo particolare, in relazione all’evoluzione tecnologica. Il cinema italiano risente ancora degli alti e…

Donne al centro del mondo

Dibattito e concerto “Donne al centro del mondo” Ad un passo dalla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Sesto San Giovanni ospita l’evento che promuove le donne al centro del mondo contro ogni tipo di abuso e di violenza  Sabato 24 novembre 2018 alle ore 21:00 Spazio Contemporaneo “Carlo Talamucci” Via Dante, 6 Sesto San Giovanni (MI) Torna in scena l’evento “Donne al centro del mondo” organizzato dalle associazioni culturali “Atmosfere Popolari” e “GO” in collaborazione con la città di Sesto San Giovanni. L’iniziativa si aprirà con la testimonianza speciale di una donna vittima di violenza che ha scelto questa speciale occasione per rendere pubblica la sua drammatica esperienza e sensibilizzare il pubblico presente sull’argomento. A seguire si aprirà il dibattito condotto e moderato dall’opinionista e scrittrice Ketty Carraffa. Interverranno le referenti dell’associazione “Da Donna a Donna”, associazione che opera costantemente sul territorio per le pari opportunità e a sostegno delle donne vittime di violenza. Tra i relatori presenti sul palco lo psicologo Marco Moraca, l’avvocato Viviana Fusari Poli, il giornalista Daniele Mariotto e l’imprenditrice Sabrina Trombini. A fine dibattito l’arte sarà protagonista dell’evento con le poetesse Giusy Guarino, Alba Leone e Lucia Napolitano che reciteranno alcune…

Musica contro le mafie

“5 GIORNI DI MUSICA CONTRO LE MAFIE” A COSENZA: A LEVANTE IL PREMIO SPECIALE Record di iscrizioni alla 9^ edizione del Premio: 350 gli artisti in gara. Nuove rivelazioni sul programma della “5 Giorni di Musica contro le mafie” a Cosenza dall’11 al 15 dicembre: premiata anche LEVANTE insieme a EX-OTAGO e DIODATO. Tante le donne tra gli ospiti: SELVAGGIA LUCARELLI, CRISTINA DONADIO, ERICA MOU, ROBERTA BELLESINI FALETTI e tante altre voci socialmente impegnate. Il programma completo sarà svelato alla MILANO MUSIC WEEK nell’incontro dedicato del 20 novembre ore 17.00, Palazzo dei Giureconsulti   La 9^ edizione del Premio Musica contro le mafie ha terminato la fase delle iscrizioni, battendo ogni suo precedente record: 350 artisti.  E il risultato è sorprendente, perché indica un accresciuto interesse o bisogno da parte degli artisti verso la composizione di canzoni impegnate. Dall’analisi dei concorrenti, si evincono le seguenti informazioni: il 76% ha presentato opere inedite; il 50% ha meno di 35 anni; il 32% proviene dal Nord Italia, il 20% dal Centro ed il 48% dal Sud-Italia e/o Isole. Adesso è in corso la fase delle votazioni (ad oggi il sistema di voto ha raccolto più di 28000 voti). Dal 6 al 28…

Poesia per chi non è più fra noi
Francesca Rita Rombolà / 1 Novembre 2018

Perché ciascuno ricordi i propri morti e tramite la Poesia riesca a trovare conforto nei momenti di maggiore tristezza e solitudine.   IL PANE DEI MORTI Reca con sè un messaggio lontano il pane consumato in questo giorno. La tavola è imbandita per coloro che non siedono più. Asfodeli nei campi di novembre, prima di sera il vento porta voci disperse. Va il pensiero di ciascuno e di tutti a chi amò e camminò su strade di ogni tipo e si appoggiò a muri ormai in rovina. Stanno per cedere il passo le ore mentre l’autunno si inoltra nel tempo del riposo. Francesca Rita Rombolà

Poesiaeletteratura.it is Spam proof, with hiddy