Il dio che ha voluto essere bambino – GIOVANNI PAOLO II
Il 25 dicembre, in fondo, è da sempre una data piuttosto particolare, da molto prima che il Cristianesimo facesse la sua comparsa e si affermasse quale religione universale. Essa è stata adottata dalla Chiesa, come data ufficiale della nascita di Gesù Cristo il Messia o il Salvatore, solo nell’anno 354 d. C. da papa Liberio, che scelse questo giorno perché corrispondente alla celebrazione pagana del solstizio d’inverno, chiamata in latino, lingua ufficiale dell’impero romano, “Natalis … Leggi tutto »
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Un nuovo anno ci attende- PAOLO RUFFILLI
Buon Natale, cara Francesca NATALE Oltre l’evidenza che pesa nel distacco e fuori dall’abbaglio che ruba luce nascondendo alla vista il fondo, dentro il sistema di minimi raccordi varchi, corridoi, passaggi e porte l’enigma si disvela agli occhi: le cose vive hanno radici comuni che pescano dunque nelle cose morte. Ciò che rinasce trasforma ciò che è nato prolungandolo nella speranza del futuro ed ecco che di colpo il vento della vita soffia infilandosi impetuoso dentro ovunque in giro per il mondo Paolo Ruffilli Poesia scritta da Paolo Ruffilli per Francesca … Leggi tutto »
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La luce che “esplode” all’alba del solstizio d’inverno – CHRISTOPHER KNIGHT e ROBERT LOMAS
“(…) Nell’interno di Newgrange si trova una camera a volta, alla quale si accede attraverso un corridoio che nel solstizio d’inverno guarda verso il sorgere del sole. Davanti all’imboccatura della galleria è posata un’enorme pietra, lavorata a intagli con motivi di spirali intrecciate, serie di linee dentellate a V e di rombi. Oggi si conviene che l’allineamento della galleria avesse lo scopo di permettere ai raggi del sole, all’alba del solstizio d’inverno, di illuminare l’interno … Leggi tutto »
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I libri della conoscenza suprema – DANIELA BORTOLUZZI
<< (…)I libri di Thot, come venivano chiamati i “libri della conoscenza nascosta” tanto decantati e tanto preziosi, non sono ancora stati trovati. Non si può nemmeno essere certi che siano andati perduti, visto che rivestivano un’importanza tale da essere conservati in un luogo segreto e praticamente inaccessibile. Dobbiamo ragionevolmente pensare che si trovino ancora là. E non è vero che nessuno li ha mai trovati, ci sono le prove che almeno due persone abbiano … Leggi tutto »
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Custode del nostro vissuto – SALVATORE CARVELLI
UNA FOTOGRAFIA E siam per sempre dentro una fotografia, immagine d’un tempo ch’è volato via. E sbiadiscono i ricordi e si attenua il contrasto, come la luce quand’è sera, e si lacerano i contorni e pure si consumano e pure si ingialliscono, come d’autunno le foglie: che cadono a terra, calpestate dall’indifferenza e crepitano, sotto il peso della resa. Ma pur s’incidono barbari i segni su di essa; per le tante genti che l’han maneggiata, per le tante persone che l’han parafrasata. Che con orgoglio la sfoggi, come se fosse vanto di quel che fosti, come se fosse specchio di … Leggi tutto »
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Visione e profezia in una particolare tensione mitopoietica- WILLIAM BLAKE e BRUCE DICKINSON
William Blake(1757-1827)è uno dei più profondi, intensi, oscuri e complessi poeti di tutta la letteratura inglese. Egli fu anche incisore e pittore. I suoi molti dipinti non sono da meno della sua poesia in quanto a complessità e intensità, e possiedono un qualcosa di ipnotico e di incredibile che colpisce e cattura la vista. E’ stato definito poeta visionario per eccellenza, forse “iniziato” alla Poesia per forza maggiore e per una sorta di destino di … Leggi tutto »
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LILITH, l’archetipo più potente e più affascinante della psiche umana
“Il principale demone femmina era Lilith, che si pensava fosse una creatura provvista di lunghi capelli. Di lei si dice: < Nessun uomo può dormire solo in una casa; chiunque dorme solo in una casa sarà preso da Lilith.> Per cui Lilith occupa nel mondo ebraico un posto importante.” Brano tratto dal TALMUD. Chi è Lilith? Secondo quanto afferma questo brano del TALMUD (raccolta di testi di vario genere che hanno formato la cultura ebraica dopo la … Leggi tutto »
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Il significato nuovo del mondo – ENZO TACCONE
In certi momenti della vita; in alcune occasioni; in varie circostanze, siano brutte o belle, felici o tristi, al culmine della gioia o al culmine del dolore si sente il bisogno, urgente come la vita, impellente come l’aria che si respira di prendere in mano una penna e un foglio bianco e di scrivere un verso; poi un altro; poi un altro ancora finchè, quasi senza capire, ci si accorge di aver “tirato fuori” una … Leggi tutto »
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Il dramma della Grande Guerra e il segno eminente di oblìo e di eterna pace – GIUSEPPE UNGARETTI e FABRIZIO DE ANDRE’
Il 4 novembre di ogni anno, l’Italia celebra l’anniversario della vittoria della guerra del 1915 -1918, cioè la Prima Guerra Mondiale, dedicando questa giornata alle proprie Forze Armate che di quella vittoria sono stati i principali artefici. La guerra del ’15 -’18 ha cambiato gli equilibri politici e sociali che fino ad allora avevano retto l’Europa per secoli. Ma non solo: per la prima volta si fece uso in guerra di armi nuove e potenti … Leggi tutto »
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Halloween, la notte dell’anno che si rinnova – JEAN MARKALE e IL CORVO (BRANDON LEE)
“L’anno celtico, basato su un calendario lunare, con un mese aggiunto ogni cinque anni, è diviso nettamente in due stagioni, inverno ed estate; ne deriva che il suo asse principale va dal primo novembre al primo maggio (…). La festa principale è quella del primo novembre, SAMAIN o SAMHUIN, in gaelico, che etimologicamente significa la < fine dell’estate >, in altri termini l’inizio dell’inverno. E’ il primo giorno dell’anno nuovo, o piuttosto la prima notte, … Leggi tutto »
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Il codice che custodisce il pensiero, lo sviluppo e lo scopo di un’intera civiltà – ROBERT BAUVAL
“A cosa servono le piramidi d’Egitto risalenti all’Antico Regno? Quale poteva essere il loro scopo? Perché nel loro interno vi sono bassi cunicoli e condotti lunghi e stretti a fondo cieco, oltre a corridoi, gallerie e camere che sono vuoti e spogli? Perché erano allineate alle stelle secondo calcoli astronomici? Fino a un’epoca molto recente, la teoria più comune offerta dagli egittologi era che le piramidi fossero tombe, enormi sepolcri intesi principalmente a ospitare i … Leggi tutto »
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Dal regno del Divino sotto forma di pulviscolo stellare – FERNANDA RAINERI
Anche le stelle nascono, vivono e muoiono come le piante, gli animali, gli esseri umani, come tutto, in realtà, ciò che è animato e ciò che è inanimato perché l’Universo è un insieme vivo, pulsante e in movimento, mai statico. La nascita delle stelle avviene per aggregazione di pulviscolo cosmico (cioè una specie di polvere speciale); la morte delle stelle, a sua volta, frantuma la materia liberando energia che si condensa in pulviscolo cosmico, ultimo … Leggi tutto »
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L’ombra che esorta alla vita – PUBLIO VIRGILIO MARONE
(…) Era ne l’ora che nel primo riposo hanno i mortali quel ch’è dal cielo e i loro affanni infuso opportuno e dolcissimo ristoro: quand’ecco in sogno (quasi avanti gli occhi mi fosse veramente) Ettor mi apparve dolente, lagrimoso, e quale il vidi già strascinato, sanguinoso e lordo il corpo tutto, e i piè forato e gonfio. Lasso me! quale e quanto era mutato da quell’Ettor che ritornò vestito de le spoglie d’Achille, e rilucente del foco, ond’arse il gran navile argolico! Squallida avea la barba, orrido il … Leggi tutto »
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Una Sfinge di pietra che svela i propri secolari segreti – LORENZO SPURIO
“(…) Le due opere presentano numerosi rimandi letterari espliciti ad altrettante opere della letteratura, principalmente inglese(…). Se si analizza Espiazione dal punto di vista dei generi letterari, si può notare che si caratterizza per una grande mescolanza di generi. L’incipit da visionari squarci adolescenziali che passano poi attraverso un vero dramma sentimentale in piena regola. C’è poi un’ampia porzione del racconto costituita da memorie e racconti di guerra che hanno il sapore di una cronaca … Leggi tutto »
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Un cuore che sempre pulsa – PAOLO RUFFILLI
Il cuore è soltanto un organo vitale del corpo, non solo umano ma anche animale, o è qualcosa di più grande, di più importante, di più misterioso? Sappiamo che se il cuore si ferma, le funzioni vitali cessano e sopraggiunge la morte. Sappiamo che i battiti del cuore scandiscono il ritmo della vita, che il pulsare del cuore da movimento al sangue e riscalda, rianima e vivifica. Un cuore rosso, ardente, caldo e tellurico come … Leggi tutto »
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Il tempo della festa – HENRI BERGSON, FRANCESCA RITA ROMBOLA’ e LA FESTA DI BRATTIRO’ (VV)
Vi è un tempo ciclico e un tempo orizzontale. Un tempo ciclico, in cui ogni cosa rinasce dal nulla, ogni anno; un tempo ciclico, in cui un evento importante per una data comunità umana ritorna, ogni anno. Il rapporto dell’uomo con il tempo ha sempre oscillato tra due misure naturali: l’alternarsi del sole e delle tenebre notturne, da un lato, e il ritorno delle stagioni dall’altro. Cioè, la durata del giorno, come ciclo minimo, e … Leggi tutto »
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La “rete megalitica” e i giganti dei miti e delle fiabe – LOUIS CHARPENTIER e I MEGALITI DI NARDODIPACE (VV)
” C’è, vicino alla città di Tangeri, una collina isolata che domina la baia coi suoi cento metri di altezza e che porta il nome di Charf. Charf, in arabo, significa collina. Tutte le altre colline della zona hanno un nome. Sono il Charf el – Akab o il Charf el – Medioura. Quella collina non ha altra qualifica che se stessa. E’ la collina, quella che non si deve confondere con nessun altra. ( … Leggi tutto »
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L’ eroe inusuale di un’era fantastica- CONAN IL BARBARO di ROBERT HOWARD
” Sappi, o principe, che tra gli anni in cui gli oceani inghiottirono Atlantide e le sue splendide città, e gli anni dell’ ascesa dei figli di Aryas, ci fu un’ età di sogno durante la quale fantastici regni erano disseminati nel mondo, come manti celesti sotto le stelle. Nemedia, Ophir, Brythunia, Hiperborea; Zamora con le sue brune donne e le misteriose torri dei ragni; Zingara con la sua cavalleria; Koth confinante con la pastorale … Leggi tutto »
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La pace assoluta nel seno dell’ Universo – HERMAN HESSE e KURT COBAIN
” Non Dio, non l’ anima, non l’ inferno e non il paradiso, ma l’ uomo di fronte a se stesso con le sue sole forze, responsabile di ogni suo atto, artefice delle sue vite a venire e della fine assoluta di ogni suo divenire: il Nirvana. “ … Leggi tutto »
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Una camelia bianca suggella l’ amore eterno – ALEXANDRE DUMAS figlio e GIUSEPPE VERDI
“Marguerite non perdeva una prima, e passava tutte le serate al teatro o al ballo. Ogni volta che c’ era un nuovo spettacolo, si poteva esser certi di incontrarcela, con tre piccoli oggetti che non la lasciavano mai, e che stavano sempre sul parapetto del suo palco di platea: l’ occhialino, un sacchetto di dolci e un mazzo di camelie. Per venticinque giorni al mese, le camelie erano bianche, e per cinque erano rosse: nessuno … Leggi tutto »
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Il buio che precede l’alba – GERRY ADAMS
Amara, cruda, piena di desolazione e di sconforto, eppure una voce alta e forte che grida per far conoscere al mondo, per coinvolgere il mondo. Poesia di denuncia, dove i sentimenti diventano rarefatti, la rabbia è contenuta dalla forza dei versi, la realtà si tinge di fosco senza nessun posto apparente per la speranza. LONG KESH è il titolo di questa poesia. Ma Long kesh è stato anche un campo di concentramento – prigione britannico … Leggi tutto »
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Il dominio della “divina indifferenza” – EUGENIO MONTALE
Una poesia composta da due quartine appena, molto famosa e popolare, forse la poesia più conosciuta di Eugenio Montale; quella che a scuola i ragazzi hanno sempre imparato a memoria alle Medie, e alle Superiori, ai Licei soprattutto, l’hanno sempre studiata con un certo entusiasmo e una certa passione, forse, a volte, anche in modo del tutto inconscio perchè ogni verso della poesia, tra le molte qualità, ha anche quella di avere un suono onomatopeico … Leggi tutto »
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