Articles Comments

Poesiaeletteratura.it » Archivio

Per un’immane tragedia del mare e degli uomini

Per un’immane tragedia del mare e degli uomini

MIGRANTI Migranti. Migranti nel mare nel mare più ricco di storia del mondo. Dalla guerra, dalla fame, dalla disperazione da tutto in fuga e ancora in fuga e sempre in fuga a lottare contro la cieca furia degli uomini e l’ultima lotta contro la violenza delle onde inumane. Ho visto molte mani di colore nero annaspare ma non ho teso le mie mani per aiutare. Ho sentito molti bambini urlare ma non ho saputo porgere l’orecchio per ascoltare. Ora tante bare allineate straniere fra stranieri: un numero sul volto sconosciuto talvolta un fiore di fretta abbandonato il mio … Leggi tutto »

Archiviato in: Francesca Rita Rombolà

La forza segreta che rende vicini-COSMINA FURCHì GLIATAS

La forza segreta che rende vicini-COSMINA FURCHì GLIATAS

AMORE PROFONDO Una foto, una foto ancora, un sorriso immortalato che diventa memoria. Un abbraccio, un ricordo, da tenere per mano la tua forza segreta quando sei ormai lontano, nel cammino prescelto, non da te ma da Dio, e lo sai che al tuo fianco ci sarò sempre io. Uno scatto, uno scatto ancora, uno sguardo immortalato che diventa storia e ti segue, ti culla, non ti lascia mai solo della mente e del cuore è un enorme tesoro. Le distanze non hanno mai potere sul … Leggi tutto »

Archiviato in: Cosmina Furchì Gliatas

Una piccola verità antica e inattuale per il mondo – FRIEDRICH NIETZSCHE

Una piccola verità antica e inattuale per il mondo – FRIEDRICH NIETZSCHE

“Giunto nella città vicina, sita presso le foreste, Zarathustra vi trovò radunata sul mercato una gran massa di popolo: era stata promessa infatti l’esibizione di un funambolo. E Zarathustra parlò così alla folla: Io vi insegno il superuomo. L’uomo è qualcosa che deve essere superato. Che avete fatto per superarlo? Tutti gli esseri hanno creato qualcosa al di sopra di sè: e voi volete essere il riflusso in questa grande marea e retrocedere alla bestia … Leggi tutto »

Archiviato in: Friedrich Nietzsche

Binomio e connubio sempre difficile e aspramente criticato in letteratura -LORENZO SPURIO e IAN McEWAN

Binomio e connubio sempre difficile e aspramente criticato in letteratura -LORENZO SPURIO e IAN McEWAN

“(…) Ma in letteratura l’utilizzare il linguaggio doppio con allusioni sessuali, scene osé, incontri erotici, descrizioni di perversioni sessuali e di atteggiamenti licenziosi com’è visto e interpretato? E’ ancora visto come immorale, com’era decenni fa, oppure anche la letteratura è stata attraversata da una sorta di rivoluzione dei costumi? E’ difficile dirlo. Chi scrive scene di sesso prive di una dimensione propriamente erotica o utilizza nella narrazione gli amplessi per inscenare rottura, chi narra di … Leggi tutto »

Archiviato in: Lorenzo Spurio, Lorenzo Spurio / Ian McEwan

L’animale delle intemperie e il solo atto a superarle – EMANUELE SEVERINO

L’animale delle intemperie e il solo atto a superarle – EMANUELE SEVERINO

“(…) In una situazione in cui domina la fede nell’impossibilità di una qualsiasi verità definitiva, ciò che decide lo scontro tra le diverse fedi di cui quella fede dominante è cosciente non è la loro verità incontrovertibile – giacché esse sono fedi, proprio perché non sono verità incontrovertibili – ma è la loro forza pratica, cioè, da un lato, la loro forza di persuasione, dall’altro lato la capacità del loro contenuto di persuadere che esso … Leggi tutto »

Archiviato in: Emanule Severino

Quel lato che la luna non mostra mai – KATIA PUGLIESE

Quel lato che la luna non mostra mai – KATIA PUGLIESE

Una sera d’estate. Una sera di luna proprio in sintonia con la copertina, innanzitutto, e con il contenuto della silloge poetica di Katia Pugliese PENSIERI NOTTURNI SUL PIACERE DI SENTIRE. Sono moltissimi anni ormai che scrivo poesie, che recensisco poesie, che, in una parola, mi occupo di Poesia. Non so se sono un poeta oppure no; di certo, però, ho sempre vissuto come un poeta a volte maledetto, altre volte distaccato, qualche volta soddisfatto ma … Leggi tutto »

Archiviato in: Katia Pugliese

La grande illusione di fine millennio – JEAN JACQUES ROUSSEAU

La grande illusione di fine millennio – JEAN JACQUES ROUSSEAU

“(…) Il principio della vita politica è nell’autorità sovrana. Il potere legislativo è il cuore dello Stato, il potere esecutivo ne è il cervello, che da il movimento a tutte le parti. Il cervello può essere colpito da paralisi e l’individuo vivere ancora. Un uomo resta imbecille e vivo: ma non appena il cuore ha cessato di funzionare, l’animale è morto. Non è per mezzo delle leggi che lo Stato sussiste, ma per mezzo del … Leggi tutto »

Archiviato in: Jean Jacques Rousseau

Una via di stelle lontana, lontanissima – PIETRO PANCAMO

Una via di stelle lontana, lontanissima – PIETRO PANCAMO

SOMIGLIANZE A quest’ora ogni paese è un fagotto di stelle e di buio. Ma lo è pure questo cielo vagabondo (guscio d’aria e di respiri) che stringe in un solo mondo città, mari e tempeste. Ma lo è pure questa via (intirizzita di pioggia) col suo buio incatenato ai lampioni e un pò di stelle che sussurano al mio palazzo la ninna nanna: vedo tante finestre chiuse fra perimetri di sonno. A quest’ora ogni uomo è un fagotto di buio e di stelle. Pietro Pancamo   La luce e le tenebre. Le stelle e il buio. Il buio e le stelle. … Leggi tutto »

Archiviato in: Pietro Pancamo

La strana ironia della Storia – GAMAL GHITANI

La strana ironia della Storia – GAMAL GHITANI

Anno 923 dell’Egira, a. D. 1517 “Durante tutte le mie peregrinazioni, non ho mai veduto città dilaniata quanto sembra esserlo il Cairo in questi giorni. In principio, non ho nemmeno osato avventurarmi per strada, ma poi mi sono fatto coraggio: nell’atmosfera si respira un odore di morte, freddo e persistente. Gli uomini del Sultano ottomano presidiano le vie della città; penetrano nelle case, dove porte e pareti non riescono più a offrire protezione alcuna contro le … Leggi tutto »

Archiviato in: Gamal Ghitani

Il bisogno della festa popolare – CORRADO L’ANDOLINA

Il bisogno della festa popolare – CORRADO L’ANDOLINA

“Quelli che erano in quell’emporio e nei vicini monasteri vedendo e sentendo le cose mirabili che erano state operate, portando croci, ceri e benedicendo il Signore con inni, cantici e salmi, giunsero in quel monastero dove riposa il corpo di lei; benedissero il Signore Dio che fino allora aveva operato molte cose mirabili per la preghiera e il merito della santa Vergine Marina, cui il Signore si era degnato di dare tanta grazia”. De vita et … Leggi tutto »

Archiviato in: Corrado Antonio L' Andolina, Corrado Antonio L'Andolina

ULTIMO con gli ultimi e fra gli ultimi

ULTIMO con gli ultimi e fra gli ultimi

“Perché per noi lottare sarà sempre sognare e non sarà mai condannare.” Ultimo Prendo spunto da queste parole, dall’alto valore simbolico, per tentare una riflessione su un ideale, una scelta di vita, un essere e un sentirsi realizzati, un modo di rapportarsi alla società, un misurarsi con se stesso e con l’altro. Chi le ha pronunciate è un uomo certamente fuori dal comune, un uomo che mi piace definire “idealista spietato” come il protagonista del mio romanzo … Leggi tutto »

Archiviato in: Ultimo

In attesa, forse, di una rinascita o di una resurrezione dal fuoco e dallo spirito – GIORGIO MANACORDA

In attesa, forse, di una rinascita o di una resurrezione dal fuoco e dallo spirito – GIORGIO MANACORDA

“Noi siamo una specie in via di estinzione, commissario: faremo la fine degli scoiattoli italiani. Qualcuno ce l’ha con i poeti.” “Un parco selvatico, addirittura fiabesco nel suo silenzio e nel suo isolamento.” Citazioni tratte dal romanzo DELITTO A VILLA ADA di Giorgio Manacorda Giorgio Manacorda, oggi docente di Lingue e Letterature straniere moderne all’Università della Tuscia a Viterbo, ha insegnato anche all’Università della Calabria, a Cosenza, e presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha scritto diversi saggi … Leggi tutto »

Archiviato in: Giorgio Manacorda

L’Abisso: nulla angosciante o struggente anelito di eternità? – BEDA

L’Abisso: nulla angosciante o struggente anelito di eternità? – BEDA

“L’Abisso e la luce del mondo, La pena del tempo e il desiderio di eternità, Visione, avvenimento e poesia: Era ed è colloquio con Te.” Martin Buber   Riporto questa breve, profonda e intensa prosa poetica del poeta e scrittore tedesco Martin Buber per introdurre una raccolta di poesie direi particolare per i significati e i significanti, per il contenuto e la parola, per i sensi nascosti e palesi, per ciò che dice e per ciò che non dice. Il titolo … Leggi tutto »

Archiviato in: Enrico Beda

Libertà: una parola appena, una parola soltanto LUDOVICO GEYMONAT e BRAVEHEART

Libertà: una parola appena, una parola soltanto LUDOVICO GEYMONAT e BRAVEHEART

“(…)E’ il carattere di lotta, carattere che pone in luce la dinamicità della libertà in qualunque significato la si voglia intendere. Ne segue che la libertà non è uno status che si possa raggiungere una volta per sempre oppure che, una volta conseguito, richieda solo di essere difeso. Al contrario, esso richiede di essere perennemente ampliato, approfondito, discusso. L’unico modo di difenderlo è quello di sottoporlo a continue critiche; è quello di potenziare la sua … Leggi tutto »

Archiviato in: Braveheart, Ludovico Geymonat

La città: inferno di cristallo o paradiso di plastica e acciaio?

La città: inferno di cristallo o paradiso di plastica e acciaio?

Ebla, in Medio Oriente; Ur e Babilonia nella Mesopotamia; Gerico, la prima città edificata dall’uomo, in Palestina, sorgono in tempi molto remoti, quando l’umanità sta appena uscendo da una preistoria ambigua e piuttosto sconosciuta. Fin dalla loro fondazione, queste città si delineano subito come centri urbani di sicuro raffinati, depositari di una civiltà abbastanza sviluppata e con una capacità di contenimento umano, in un certo senso, di vera e propria metropoli per l’antichità. Sono città … Leggi tutto »

Archiviato in: Sin city

Il mistero della spiritualità certosina – MIRKO TASSONE

Il mistero della spiritualità certosina – MIRKO TASSONE

“Cosa può aver indotto San Bruno a rifiutare gli innumerevoli privilegi offertigli per ritirarsi a vita eremitica e fondare uno degli ordini monastici più rigorosi della Chiesa? Secondo la letteratura agiografica, iniziata a circolare a partire dal 1250 con la cronaca Laudamus, la scelta di San Bruno affonderebbe le radici in un episodio, molto particolare, accorso a Parigi nella seconda metà dell’anno Mille. Trovandosi nella capitale francese, a causa della contesa con il vescovo simoniaco … Leggi tutto »

Archiviato in: Mirko Tassone

L’affabulazione che nasce ed è prodotta dal poetare – MICHELA ZANARELLA

L’affabulazione che nasce ed è prodotta dal poetare – MICHELA ZANARELLA

SEMBIANZE DI PRIMAVERA Leggo nel polline sembianze di primavera, il fremito di un verde che si rigenera nei riflessi del sole. Nasce per calore la luce che s’abbandona tra i petali fino in fondo alle caviglie dell’erba nuova. Avverto la voce del cielo che versa bagliori come carezze inattese e nelle cellule di una terra che muta vivo il colore e la scintilla del tempo. M’avvolge la pelle di una natura in movimento, il fogliame che respira e sospira l’odore acceso delle stagioni, così di fronte agli amori caldi di linfe e zolle m’inchino. Michela Zanarella <<Leggere>>, <<avvertire>>, <<avvolgere>> verbi dal … Leggi tutto »

Archiviato in: Michela Zanarella

Guerre e amori di un europeo errante…

Guerre e amori di un europeo errante…

Generale, architetto, mecenate, statista, agente segreto, poeta e fondatore di città, ispirò Torquato Tasso e William Shakespeare. Parliamo di Vespasiano Gonzaga Colonna (1531-1591), la cui esistenza, trascorsa in giro per l’Europa e il Mediterraneo, sulle assolate coste africane, come nel gelido inverno polacco (in occasione dell’ultima grande missione della sua vita), fu tormentata dal sogno di creare una città ideale. Sabbioneta, fondata appunto dal generale napoletano nel bel mezzo della Valle Padana, fu infatti concepita … Leggi tutto »

Archiviato in: Luca Sarzi Amadè

Una sicilianità che piace al resto del mondo – ANDREA CAMILLERI ed IL COMMISSARIO MONTALBANO

Una sicilianità che piace al resto del mondo – ANDREA CAMILLERI ed IL COMMISSARIO MONTALBANO

Di tutti i personaggi usciti dalla fertile penna dello scrittore siciliano Andrea Camilleri, il commissario Montalbano è forse, in un certo senso, quello più riuscito stilisticamente e letterariamente. Ma è anche quello più popolare e più conosciuto dai lettori più vari e più diversi. Forse non credo di esagerare se dico che questo personaggio ha fatto, in fondo, la fortuna del proprio creatore. Salvo Montalbano è un commissario di polizia di una cittadina immaginaria nel … Leggi tutto »

Archiviato in: Andrea Camilleri

“Il Buio di un Sorriso” di Lucia Marmorato

“Il Buio di un Sorriso” di Lucia Marmorato

Pubblichiamo la breve presentazione di Umberto Donato del libro IL BUIO DI UN SORRISO, racconto scritto da Lucia Marmorato, edito dalla THOTH EDIZIONI. …Che nell’anno di grazia (si fa per dire…) 2013, una ragazza del nostro, ma, soprattutto, del suo tempo, molto giovane e carina, moderna ed acculturata, si metta a scrivere, scavando nella sua fresca memoria, di un tempo che non c’è più da un bel po’, sarebbe già di per sè cosa quanto meno un po’ … Leggi tutto »

Archiviato in: Lucia Marmorato

Nel ricordo di un assurdo rogo dei libri – HEINRICH HEINE

Nel ricordo di un assurdo rogo dei libri – HEINRICH HEINE

  Nel meraviglioso mese di maggio, quando si schiudono le gemme, fu allora che nel mio cuore, è sbocciato l’amore. Nel meraviglioso mese di maggio, quando gli uccelli cantano, allora le ho confessato le mie brame, i miei desideri. Heinrich Heine   Il 10 maggio 1933, nella Babelplatz a Berlino, i nazisti davano alle fiamme i libri degli autori “indesiderati”. Il grande rogo dei libri, che si innalzò nel cielo della capitale tedesca, fu come il preludio di molti altri roghi, ben più terribili e sinistri, … Leggi tutto »

Archiviato in: Heinrich Heine

Il potere politico dall’ambivalenza ambigua – MASSIMO CACCIARI

Il potere politico dall’ambivalenza ambigua – MASSIMO CACCIARI

“(…) Così,anzitutto, l’antica sovranità statale, vero modello di Katechon, dovrà ‘ superarsi ‘, ricollocandosi su una dimensione che, da un lato, la renderà sempre più relativa e, dall’altro, la costringerà a dar vita a ‘ grandi spazi ‘, che, per le ragioni che derivano da tutto quanto fin qui sostenuto, dell’impero non potranno che essere deboli simia. La norma giuridica, da parte sua, dovrà adeguarsi a quel centaurico giusnaturalismo artificiale, cui ci si riferisce quando … Leggi tutto »

Archiviato in: Massimo Cacciari

I lavoratori di molti paesi e di interi continenti – PAPA GIOVANNI XXIII

I lavoratori di molti paesi e di interi continenti – PAPA GIOVANNI XXIII

“Il nostro animo è preso da una profonda amarezza dinnanzi allo spettacolo smisuratamente triste di numerosissimi lavoratori di molti Paesi e di interi Continenti, ai quali viene corrisposto un salario che costringe essi stessi e le loro famiglie a condizioni di vita infraumane.(…) Riteniamo perciò nostro dovere riaffermare ancora una volta che la retribuzione del lavoro, come non può essere interamente abbandonata alle leggi di mercato, così non può essere fissata arbitrariamente; va invece determinata … Leggi tutto »

Archiviato in: Papa Giovanni XXIII

Memoria di un sacrificio importante – 25 APRILE 1945

Memoria di un sacrificio importante – 25 APRILE 1945

Mario Brusa Romagnoli (anni 18, meccanico) Papà e Mamma, è finita per il vostro figlio Mario, la vita è una piccolezza, il maledetto nemico mi fucila; raccogliete la mia salma e ponetela vicino a mio fratello Filippo. Un bacio a te Mamma cara, Papà, Melania, Annamaria e zia, a Celso un bacio dal suo caro fratello Mario che dal cielo guiderà il loro destino in salvo da questa vita tremenda. Addio. W l’Italia. Mario. Mi sono perduto alle … Leggi tutto »

Archiviato in: Francesca Rita Rombolà

Contatto cosmico fra creature intelligenti – CARL SAGAN

Contatto cosmico fra creature intelligenti – CARL SAGAN

“(…) Nella Via Lattea, la nostra galassia, ci sono duecentocinquanta miliardi di soli. Ci sono miliardi di altre galassie nei cieli. Forse metà di queste stelle possiedono pianeti a distanze biologiche adatte dal rispettivo sole centrale. Le molecole degli elementi chimici, necessari all’inizio della vita, sono quelle che più abbondano nell’Universo. Qualcosa di simile ai processi che, sulla Terra, hanno portato alla nascita dell’uomo deve essersi verificato miliardi di altre volte nella storia della nostra … Leggi tutto »

Archiviato in: Carl Sagan

Un incipit dalla poeticità quasi drammatica – MAX RUVINI

Un incipit dalla poeticità quasi drammatica – MAX RUVINI

FASCINO So che appenderai al buio ritagli di lettere, confusamente, come se mi vedessi e cercassi un conforto. A rivoli di pensieri aggiungo l’inquietudine che mi restituisce fascino. - Sono un bell’animale - Dici ancora che ti manco come goduria di cibo avariato, uno stordimento del corpo che annaspa in marci umori. - Sono un bel frutto di stagione - So che soffocherai tra le dita le carte sepolte di un cassetto, arditamente, come se ti fossi annullata e confondessi il mio corpo. - Sono un bel corpo scheggiato - Dico così quando sei attenta, una trascuratezza … Leggi tutto »

Archiviato in: Max Ruvini

Poesiaeletteratura.it is Spam proof, with hiddy