Il Cammino che cambia la vita – PAULO COELHO
Paulo Coelho / 25 Luglio 2012

” Quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al Cammino. E’ il Cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare, e ci arricchisce mentre lo percorriamo.” Sono parole di Paulo Coelho, scrittore brasiliano molto popolare nel mondo, a proposito del suo libro IL CAMMINO DI SANTIAGO. Prima di entrare nel merito di questo romanzo auto-biografico, sorge spontaneo domandarsi: che cos’è il Cammino di Santiago? E’ un percorso lungo e antico, una via di pellegrini fin dall’Alto Medioevo; il percorso più lungo, che si è sempre fatto e si continua a fare a piedi, dopo quello in Terra Santa che porta a Gerusalemme. Infatti, bisogna partire da una determinata località in Francia, attraversare i Pirenei, entrare in territorio spagnolo, percorrere diverse regioni, tra cui i Paesi Baschi, e raggiungere la Galizia, sul golfo di Guascogna, fino a Santiago de Compostela, il luogo dove, secondo la tradizione, venne martirizzato l’apostolo di Gesù, Giacomo, e vi si custodiscono alcune reliquie (quali parti del corpo del santo) molto preziose. Non è un Cammino facile, è ovvio, e lo si percorre in settimane se non addirittura in mesi. Anche se lo si può fare tutto l’anno, l’ ideale per…

Il Santo Graal: solo una leggenda o piuttosto una scomoda verità? DAN BROWN e GIORGIO BAIETTI
Dan Brown , Giorgio Baietti / 22 Luglio 2012

Romanzo di sicuro avventuroso, a tratti complicato, con diversi colpi di scena, esoterico e intrigante quanto basta per porsi delle domande che forse rimarranno senza risposta e cadranno nel vago. IL CODICE DA VINCI dell’ americano Dan Brown, di recente pubblicazione e di grande successo, soprattutto commerciale, tanto da aver subito ispirato la realizzazione di un film, da esso liberamente tratto, di altrettanto successo commerciale, sembra voler quasi lanciare una sfida forse al lettore colto, forse al lettore assetato di mistero e di intrigo, forse al lettore semplicemente attento solo alla pubblicazione puntuale del best seller del momento o forse a nessun lettore in particolare o a tutti questi modelli di lettore messi insieme. Una sfida rischiosa ma interessante; incomprensibile, a volte, ma certo irresistibile. Al di là della trama, dove le morti misteriose non mancano, in una Parigi ultramoderna e piena di segreti, e il detective che risolverà i vari casi di omicidio è di prammatica come sempre ( in questo caso si tratta del professore americano ROBERT LANGDON esperto di simbologia, che dovrà misurarsi con sette esoteriche occulte, potenti organizzazioni cattoliche ed esaltati mistici e non ), risalta, nella storia, molto movimentata, la presenza di un antico segreto…

Nostra Signora delle spighe e dei papaveri…
Senza categoria / 16 Luglio 2012

Rullano i tamburi, suona la banda, scoppiano i petardi. Nel cielo azzurro del mezzodì esplodono decine e decine di fuochi di artificio in giochi multicolori di carambole, di finti arcobaleni, di spirali, di spruzzi luminosi e di scintille irraggiungibili che cadono a terra disegnando nell’ aria figure immaginarie e lontane. Nostra Signora delle spighe e dei papaveri è pronta e sta per varcare la soglia del nostro mondo. Splendida e regale sul suo trono di nuvole bianche e di lapislazzuli irreali: la circondano spighe di grano maturo e papaveri rossi come il fuoco della lava dei vulcani. E’ un attimo strano che ogni anno, come sempre e da sempre, ha il potere di arrestare il tempo nella sua corsa vertiginosa; per un attimo appunto, per un attimo almeno. Per un attimo soltanto. Lungo, breve; un’ eternità, un istante: è trascorso un anno. Un altro anno. Con tutti i suoi affanni, i suoi dolori, le sue gioie… L’ anno scorso, in questo preciso istante, forse c’ era il vento o forse no… L’ anno che verrà, in questo preciso istante, forse farà più caldo di adesso oppure no; egli era vivo, oggi è fra i morti; ella era sola e inquieta,…

Un fiore azzurro dalla vaga forma di calice nella notte profonda – NOVALIS
Novalis / 10 Luglio 2012

NOVALIS, pseudonimo di Friedrich Leopold von Hardeberg ( 1772 – 1802 ), è considerato uno dei massimi poeti del Romanticismo. Egli era un nobile (precisamente barone) della Sassonia, regione della Germania situata a nord – ovest. Assunse lo pseudonimo di NOVALIS ( nuova terra ) quando decise, ancor giovanissimo, di dedicarsi completamente alla Poesia, al suo sviluppo, alla sua diffusione, alla sua conoscenza profonda. Nella sua breve vita, compose diverse opere di poesia piuttosto rilevanti fra i quali ricordiamo I CANTI SPIRITUALI, IL CANTICO DEI MORTI, I DISCEPOLI DI SAIS, i famosi INNI ALLA NOTTE e alcune opere in prosa: un volume di FRAMMENTI ( che raccoglie il suo pensiero e le sue idee nei riguardi della filosofia, della scienza, della lingua, dell’ etica ecc. ecc. ), uno scritto di carattere politico – religioso dal titolo CRISTIANITA’ O EUROPA e il romanzo ENRICO DI OFTERDINGEN. Nella sua elevata concezione poetica, NOVALIS percepisce la Poesia quale partecipazione solenne al senso mistico dell’ essere in grado di cogliere interamente l’ inafferrabile e l’ Infinito. Ciò che è negato alla ragione, cioè la possibilità di attingere la verità assoluta, il mistero insondabile del mondo, della vita e della morte, è concesso soltanto alla…

Sensuale e scaltra o generosa e altruista? – CARMEN di PROSPER MèRIMèE e GEORGES BIZET
Georges Bizet , Prosper Mèrimèe / 3 Luglio 2012

” ( … ) Era una bellezza strana e selvaggia, un volto che dapprima lasciava attoniti, ma che non si poteva dimenticare. I suoi occhi soprattutto avevano un’espressione allo stesso tempo voluttuosa e feroce che non ho mai più trovato in alcun sguardo umano. Occhio da zingaro, occhio da lupo, è un detto spagnolo che denota un buon spirito di osservazione. Se non avete il tempo di guardare al Jardin des Plantes per studiare lo sguardo di un lupo, osservate il vostro gatto quando punta un passerotto. ” Con questa osservazione acuta, profonda e insieme esauriente l’ io narrante della novella CARMEN e, se vogliamo, lo stesso Prosper Mèrimèe, lo scrittore francese che ne è l’ autore e che si presenta qui nei panni di un archeologo francese alla ricerca dell’ ubicazione di Munda in suolo spagnolo, il luogo cioè, in epoca romana, dove Giulio Cesare combatte contro gli ultimi difensori della Repubblica, descrive, nelle linee generali, l’ immagine della gitana o zingara CARMEN nel suo primo e unico incontro che ebbe con lei nella città di Cordova. CARMEN ha una bellezza strana e selvaggia, un volto che ha lasciato lo studioso straniero attonito, il quale non lo avrebbe più…

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