“(… ) La mente di Verdi si nutrì sempre di forti pensieri che risvegliarono i palpiti del suo cuore ardente e generoso. Con la Storia e con la Bibbia sos teneva il suo spirito e in esse cercava e trovava l’ispirazione per i suoi primi tentativi di artista (…)” Dalla prefazione del libro VA’, PENSIERO, SULL’ALI DORATE di Pasquale Vallone Volume piuttosto corposo e direi completo per quanto riguarda l’intera produzione artistica e la vita di Giuseppe Verdi. La copertina si avvale dei colori tipici dell’Arte e veicola il significato semantico espresso dal titolo. VA’, PENSIERO, SULL’ALI DORATE di Pasquale Vallone è un libro che parla essenzialmente di musica e di quella branca della musica conosciuta col nome di lirica. Tracciando un percorso preciso, il libro racconta la vita del grande compositore Giuseppe Verdi e ne elenca le opere riportando la loro trama completa di personaggi, prime rappresentazioni e le scene con i vari atti. Perché il libro prende il titolo da un verso dell’opera, IL NABUCCO, forse più conosciuta e più famosa di Giuseppe Verdi? Forse perché l’autore del libro è particolarmente legato ad essa, o forse perché è la sola opera verdiana in cui il patriottismo è…
“(…) La retta via, che io ho conosciuto tardi dopo molte fatiche ed errori, cerco di mostrare agli altri.” Seneca, dalle Epistulae Morales ad Lucilium, epistola 8 Pedofilia o paidea? Paidea o pedofilia? I due termini si compenetrano forse storicamente e giungono, nel nostro tempo, ad escludersi del tutto a vicenda. Paidea per i greci e i latini era un educare, un condurre il bambino, il fanciullo durante gli anni spensierati ma difficili e particolari dell’infanzia senza causare traumi alla psiche infantile ancora in formazione, ma soprattutto senza alcun contatto fisico fra l’adulto (il maestro o il pedagogo) e il bambino, appunto, a lui affidato e men che meno riguardante la sfera sessuale. Pedofilia è un concetto e un termine più moderno, anche se, nell’antichità classica e nelle epoche successive della storia d’Europa, non implica quasi mai un senso di abnormità e di ambiguità fra l’adulto e il bambino contemplando, in molti casi, il contatto fisico e il sesso. Nella società odierna la pedofilia viene considerata, e dalle leggi e dall’opinione pubblica e dalla mentalità corrente, un grave crimine contro il piccolo, che non capisce e non sa, non può capire e non può sapere ed è, perciò, indifeso. L’infanzia,…
