Andrea Settembre nasce a Napoli ed ha sedici anni. Nonostante la giovanissima età ha un CV di tutto rispetto. Ha preso parte alla serie televisiva “Se stasera sono qui” condotto da Teresa Mannino su La7 e alla XX edizione del “concerto di Natale” presso il teatro della conciliazione in Roma trasmesso su Rai2. Qui duetta con i Modà. Il 2013 si distingue per la sua partecipazione alla trasmissione di Canale 5 “Io Canto 4″(in squadra con Claudo Cecchetto)che lo renderà noto al grande pubblico e gli darà l’occasione di duettare con Nek. Seguiranno l’incisione del primo inedito di Andrea Settembre “Lasciami cadere” per la casa discografica RTI. Tra le varie partecipazioni televisive di Andrea Settembre ci sono quelle al reality “Fattore Umano”, trasmesso da Italia 1, e “I fatti vostri” in onda su Rai2 e condotto da Giancarlo Magalli. Collabora, in veste di responsabile e speaker, con “Radio Immaginaria”(l’unica radio formata da adolescenti in Italia)ed è, inoltre, uno youtuber molto seguito: le sue cover di grandi artisti(Justin Bieber, Sam Smith, One Direction ecc. ecc.)contano migliaia di visualizzazioni sul suo canale youtube. Quest’estate il singolo “Su” di Andrea Settembre è arrivato primo nelle classifiche indipendenti ed ha anticipato l’EP “The world…
Un poeta molto lontano nello spazio, forse di meno nel tempo. Chrstiaan Frederik Louis Leipoldt (1880 – 1947) poeta del SudAfrica che ha fatto conoscere al mondo, per mezzo dei suoi versi, il fascino dell’afrikaans la lingua nederlandese dei coloni boeri emigrati in SudAfrica a partire dalla metà del XVII secolo. La sua poesia è quasi un inno sincero e potente alla natura, che riesce a rendere universale il fine e lo scopo della poesia, cioè l’amore verso il bello, verso la vita, verso ciò che il mondo offre di spontaneo all’uomo e alle altre creature viventi. Cosa coglie questo poeta del suo paese esotico e occidentale a un tempo? Soprattutto quel che lo circonda: rocce bizzarre, paesaggio desertico, strade di sabbia che si perdono nella lontananza di un orizzonte infinito in cui sibila il vento tra gli arbusti secchi e strane e misteriose pitture rupestri eseguite da essere umani scomparsi forse millenni fa o forse milioni di anni fa, e il cielo, il cielo al calar della notte spaventosamente vasto, tranquillo eppure inquieto dove le stelle sono così numerose e reali che se si alza un braccio si ha la sensazione certa di poterle toccare o almeno sfiorare. E…
