L’ uomo scrive da molti millenni ormai. La scrittura è nata, se non proprio con l’uomo forse subito dopo, quando egli muoveva i primi timidi e incerti passi verso la civiltà. La scrittura è propria dell’ uomo ed è stata inventata da lui. Il perchè forse non è difficile intuirlo. L’ uomo della scrittura si è servito e si serve e, allo stesso tempo, è servito dalla scrittura. Magici segni o semplici linee, geroglifici misteriosi o sottili caratteri cuneiformi; simboli comunque di scrittura che esprimono i sentimenti, i sogni, le ambizioni, i desideri, le conquiste dell’uomo sulla terra. Molte scritture ha inventato l’uomo, molte volte nei corsi e ricorsi della storia egli ha modificato codeste scritture adattandole via via alle proprie esigenze linguistiche, culturali, sociali e letterarie. Senza l’invenzione della scrittura in generale avremmo mai conosciuto il sorgere e il tramontare di intere civiltà? Saremmo mai venuti a conoscenza diretta di capolavori letterari, filosofici, religiosi quali l’ Eneide, I Dialoghi di Platone, la Bibbia? No, di sicuro no. Scrittura è, dunque, sinonimo di creatività, di pensiero elevato, di profondità psichica coinvolgente tutto l’ essere, di espressione meravigliosa dell’anima e dello spirito; in una parola di civiltà. Potremmo mai immaginare una…
