La fantascienza d’autore ha dato suggestioni inesauribili a un pubblico attento ai temi legati all’ uomo e al suo rapporto con la natura e con la scienza. Il film “Blade Runner” (anno di uscita 1982) del regista Ridley Scott è fra le pellicole più riuscite in tal senso, poiché tratta del tema scottante della duplicazione della vita e perché pone l’accento su quella che potrebbe essere un’idea di uomo. Los Angeles, novembre 2019. L’evoluzione robotica è giunta alla creazione di esseri virtualmente identici a quelli umani denominati “Replicanti”. Essi sono “copie” degli esseri umani in ogni senso, fatta eccezione (cosa molto importante) per le emozioni. I Replicanti sono più forti e più agili degli esseri umani, e gli sono almeno pari in intelligenza. Ma vengono usati per lavori pesanti nelle colonie extra-mondo (praticamente tutti quei lavori che l’uomo ha fatto nel passato come colonizzare terre, distruggere o assorbire civiltà nuove, costruire sulla paura e sull’assoggettamento di altri esseri umani ecc. ecc.). In seguito ad un ammutinamento la loro presenza sul pianeta terra è stata dichiarata illegale, e le squadre speciali della polizia – i Blade Runner – hanno l’ordine di sparare a vista e di eliminare ogni Replicante. Basato sul…
Dora Millaci, nata a Liegi nel 1970 da genitori italiani, ha vissuto in diverse città italiane fino a fermarsi a Genova, dove ha messo radici. Poetessa e scrittrice poliedrica ha oggi, all’attivo, sette libri pubblicati. Nel 2016 ha curato il I Evento Letterario Internazionale di Poesia di RADIO UNA VOCE PER AIUTO i cui proventi sono destinati ad una famiglia in difficoltà. Ha scritto più di duecento racconti brevi(anche favole), oltre duemila poesie ed ha vinto molteplici premi letterari. Nel 2017 una sua favola “I due alberi” è stata inserita all’interno della Città Metropolitana di Venezia per il progetto “Valorizzazione e tutela del patrimonio naturale e della rete ecologica regionale”. Nel 2004 le viene diagnosticata la sclerosi multipla che, a distanza di soli tre anni, la porterà sulla carrozzina. Solare e positiva come sempre ha detto, facendo riferimento alla sua nuova condizione: <<La malattia mi impedisce di lavorare, ma rafforza in me l’amore per le piccole cose e soprattutto la passione per la scrittura. Mi ha concesso, difatti, il privilegio di dedicarmici a tempo pieno>>. Tra le varie attività collabora anche con alcuni magazine online e cartacei dove scrive articoli sul sociale, scrive, inoltre, sul sito www.newsdoramillaci.wordpress.com – Il mondo…
Scrittore, poeta e studioso di esoterismo, Pier Francesco Grasselli è nato nel 1977 a Reggio Emilia. Ha pubblicato la trilogia, composta da tre romanzi, “L’ultimo cuba libre”(Mursia, 2006), “All’inferno ci vado in Porsche”(Mursia, 2007) e “Vivere da morire”(Mursia, 2010); i romanzi “Ho scaricato Miss Italia”(Mursia, 2008” e “Fanculo amore”(Mursia, 2009); l’antologia poetica “Sempre meglio che lavorare – Donne, solitudini e cocktail”(Thedotcompany Editore)e l’opera in cinque volumi “La ricerca di Sè stessi”(Amazon). Segnalate dalla critica come “romanzi cattivi”(Panorama) e “ritratto di una generazione”(Libero), le sue opere si sono imposte per l’originalità dello stile narrativo, e sono state ristampate più volte. Il suo sito internet è www.pierfrancesco grasselli.com. Ecco cosa è scaturito dal conversare con lui. D – Pier Francesco, la tua trilogia in che cosa consiste? Ne vuoi parlare un pò? R – La trilogia(composta dai romanzi “L’ultimo cuba libre”, “All’inferno ci vado in porsche” e “Vivere da morire”, tutti editi da Mursia)parla di un gruppo di ragazzi “perduti”, delle loro più segrete ossessioni, dei falsi miti che abbagliano i giovani, delle tresche e dei vizi dei rampolli-bene della ricca Emilia; il tutto sullo sfondo dei locali notturni dell’Emilia Romagna, di Cortina d’Ampezzo, di Portofino, di Forte dei Marmi, di Milano…
Giuditta Di Cristinzi ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Ha frequentato la scuola notarile del Presidente Guido Capossi a Napoli. Dopo i prescritti bienni di pratica notarile e forense è diventata avvocato superando il concorso nel 1995 – 1996. Ha tenuto lezioni di Tecnica Tributaria per il Consorzio Universitario di Isernia. Dal 2002 è Giudice Onorario presso il Tribunale di Cassino(FR), attualmente(dal2012)come giudice del lavoro e della previdenza. Nel corso del 2008 ha tenuto lezioni di Diritto del Lavoro nell’ambito del Corso Regionale per Consigliere di Parità. E’ mediatore civile. E’ stata candidata alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche del febbraio 2013 per la circoscrizione Molise. Scrive da sempre per hobby. Vorrebbe farlo per mestiere. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie fra le quali “Solo una donna” e diversi libri di narrativa fra i quali “Il caso di Roccaventosa”, con menzione di merito, sezione opera di narrativa inedita, Primo Premio Salvatore Quasimodo 2015. Per qualche anno ha scritto su un blog di sua creazione “Tira e… molla”, con lo pseudonimo di Titti Greco. In occasione della candidatura politica ha aperto un nuovo blog che si chiama semplicemente “GIUDITTA DI CRISTINZI –…
