Laila Cresta, quarantadue anni con i bambini, di cui la prima metà con i portatori di handicap psicofisici. Per anni ha scritto quasi solo per i suoi ragazzi: testi di storia, di grammatica, di geografia etc. Ha pubblicato una versione digitale del testo “La Nebulosa Grammatica”, fatto coi bambini, e, per quegli adulti che non sono mai partiti per il “pianeta dei grafemi”, “La Grammatica Fondamentale”, cartaceo. Ha pubblicato anche altri saggi: sullo scrivere poesia, sugli haiku e sull’educazione dei bambini. La Poesia è stato il suo primo amore. Ha vinto diversi concorsi letterari e pubblicato diverse sillogi poetiche(di cui due di haiku). Pubblicherà prossimamente una nuova silloge poetica. Ha un forte legame con il territorio in cui è cresciuta, cioè Genova, Sestri Levante etc. Questi centri sono spesso lo sfondo e lo scenario di ambientazione dei suoi romanzi, che lei definisce “noir azzurri” perché si svolgono sul mare. Laila Cresta ritiene che la cosa migliore della sua vita è suo figlio, coltissimo, uno studioso che si occupa di biblioteche, nonché nipponista per cui l’ha quasi “iniziata” alla cultura di questo paese. Cura “il Concorso Internazionale di Poesia Occ. e Haiku di Genova” con le “short story” di Erato, giunto…
Francesco Mazzullo, attore, regista, acting coach del Teatro dell’Accademia, dopo gli studi accademici fonda, a Pescara nel 1979, la Compagnia di Teatro Nazionale “Teatrovita”. Da qui parte la scuola di recitazione teatrale cinematografica dove, a tutt’oggi, è il direttore artistico e acting coach nazionale. E’ attore – regista impegnato nel panorama nazionale teatrale, televisivo e cinematografico. Francesco Mazzullo insegna Drammaturgia e Cinematografia in Italia, Malta e Spagna(Barcellona). E’ vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali come autore – regista. E’ spesso ospite su Rai 1, Rai 2, Rai 3 e sulle reti Mediaset. E’ giornalista ed autore di numerosi programmi televisivi nazionali fra i più importanti(Passaparola, Il Caso, Boomerang etc). Conduttore televisivo, doppiatore e direttore del doppiaggio. Francesca Rita Rombolà e Francesco Mazzullo hanno dialogato insieme per poesiaeletteratura.it D – Iniziamo a parlare di teatro. Che cos’è il Teatro per Francesco Mazzullo e che cos’è oggi il Teatro in Italia. R – Il Teatro è parte di me, è il mio lavoro. Ma è molto di più. La mia vita è intrecciata con il Teatro. Fin da ragazzino ho lavorato duramente e con costanza per raggiungere il mio obiettivo, ed ora ho la grande opportunità di lavorare con giovani talentuosi…
Giovedì scorso è stato presentato a Tropea il libro “L’Isola di Pasqua. La terra più lontana da ogni altra” scritto da Francesca Rita Rombolà e da Enzo Taccone, pubblicato da Mario Vallone Editore. Di seguito l’intervento dell’autrice, il video integrale della serata girato da Salvatore Libertino e alcune foto scattate da Bice Lento. Altre informazioni sul volume al seguente link: vai al libro. ___________________________ Per la presentazione del libro “L’Isola di Pasqua – La terra più lontana da ogni altra al mondo”. Autori :Francesca Rita Rombolà – Enzo Taccone, casa editrice: Mario Vallone Editore. Era il 9 ottobre quando, ad una mia richiesta di valutazione di una poesia, Indro Montanelli, giornalista, critico letterario, scrittore rispondeva più o meno così: << Continua a scrivere e persisti. Il tuo talento e la tua ispirazione non sono da gettare al vento o alle ortiche >>. Poi si sono aggiunti la spinta emotiva, l’affetto e il pungolo letterario di mia sorella a spronarmi. Sono passati trenta anni da allora. Ero poco più che ragazza. Ho seguito il consiglio: ho continuato a scrivere. Sempre. Non ho mai smesso di scrivere. Non ho ancora smesso di scrivere. Dal lontano 1989 ad oggi, 2019, ho scritto tanto…
Vincenzo Di Michele, giornalista pubblicista, è nato e vive a Roma. Ha pubblicato numerosi scritti sulle disposizioni legislative ed, in particolare, sulla normativa del Codice della Strada nelle riviste M.A. D., Professione Camionista, IL Centauro, Nautica, Windsurf, Vela e Motore, Informatore Agrario. E stato progettista e consulente per la realizzazione di centri di Educazione Stradale e di un parco-scuola itinerante presso “Il Parco Scuola del Traffico di Roma(S.I.C.E.S.). Nel 2006 ha presentato il libro “La Famiglia di Fatto”, un saggio sulla risoluzione delle problematiche economiche e sociali della convivenza more uxorio. Nel 2008, in memoria di suo padre Alfonso – originario della provincia di Teramo – ha pubblicato “Io, prigioniero in Russia” che è diventato un successo nazionale con 50.000 copie vendute. Questo libro – tratto dal diario di suo padre Alfonso a proposito della sua avventura bellica in Russia nella seconda guerra mondiale – ha vinto molti premi e concorsi letterari e ha, inoltre, ricevuto il Ringraziamento del Presidente della Repubblica per la preziosa testimonianza storica. Nel 2010 pubblica “Guida Oggi”, libro letterario utile, a livello cognitivo e pratico, con specifiche nozioni di guida per il quale ha ricevuto, fra gli altri, l’apprezzamento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano…
Eugène Ionesco (1909 – 1994), poeta, autore di teatro, intellettuale – contro ha stupito, sconvolto, scandalizzato, compreso, vissuto, lottato, lasciato ai posteri un messaggio forte con la sua arte. In scena è entrato (precipitosamente) una persona razionale gridando: “Un rinoceronte in corsa sul marciapiedi di fronte!”. Questo era, in fondo, l’assurdo mondo di Eugène Ionesco. La prima guerra mondiale non era finita da nemmeno dieci anni, un’altra sembrava sul punto di scoppiare, più terribile e più catastrofica della prima, ogni giorno emergevano dal recente passato atroci segreti, le colonie se ne andavano per la loro strada e questo comportava, in generale, spargimento di sangue. In una Parigi strana, convulsa, caotica, all’avanguardia nell’arte e nella vita, luogo infernale ma dalle infinite possibilità per ogni artista o persona generica che l’avesse scelta come propria residenza quotidiana, in un’Europa in attesa di un qualcosa di imminente (catastrofe, caduta o rinascita) si era compreso di cosa erano stati capaci gli esseri umani e, di conseguenza, di cosa sarebbero stati capaci in futuro: un rinoceronte in corsa, una danzatrice calva, un uomo con nove dita su una sola mano (elementi tutti del mondo assurdo di Eugène Ionesco) sembravano conferire una certa struttura quasi simmetrica e…
