Chiara Miryam Novelli, scrittrice, pittrice, poetessa, vive e lavora a Firenze. Dopo aver compiuto studi umanistici si è formata presso l’istituto per l’Arte e il restauro di Palazzo Spinelli a Firenze. Avvicinatasi alle arti figurative con tecnica ad olio presso l’Accademia d’Arte di Firenze, ha ora al suo attivo, come pittrice, molte mostre personali e collettive. Dopo aver compiuto un percorso di Tecniche di Scrittura Creativa, si dedica all’attività letteraria occupandosi di poesia, di Firenze e di narrativa come editor, prefatrice, blogger, collaboratrice redazionale di Literary. E’ presidente dell’associazione culturale “La Città di Murex – Laboratorio Arte e Scrittura di Firenze”. Dal 2016 fa parte del “Gruppo Scrittori di Firenze” in cui partecipa come scrittrice. Ha pubblicato la sua prima silloge poetica,”Paradisi fragili” nel 2012. Si tratta di una raccolta di poesie e di fotografie (foto sue) in otto sezioni segnate da otto liriche con modalità riprese dal sufismo. Nel 2015 pubblica un libro di racconti, “La precisione dell’acqua”, diciassette racconti dove i personaggi vivono e agiscono accanto a un corso d’acqua e trasformano il loro percorso di vita con un grande esorcismo dell’Arte in tutte le sue forme. Sempre nel 2015 pubblica la sua seconda silloge poetica “Il cerchio…
XIX Edizione 2020 POESIA | NARRATIVA | SAGGISTICA | TEATRO | CINEMA | MUSICA PRESENTAZIONE BANDO Il Premio InediTO – Colline di Torino compie diciannove anni e la nuova edizione sarà graficamente ispirata alla questione ambientale e all’emergenza climatica che hanno sensibilizzato le nuove generazioni, accogliendo per la prima volta le opere per l’infanzia. Il concorso letterario, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, il cui bando scadrà il 31 gennaio 2020, ha l’obiettivo di premiare autori più o meno affermati ed esordienti, di ogni età e nazionalità, accompagnandoli nel mondo dell’editoria e dello spettacolo. Ed è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica), in lingua italiana e a tema libero. Grazie al montepremi di 7.000 euro i vincitori delle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Saggistica ricevono un contributo destinato alla pubblicazione e/o alla promozione con editori qualificati, mentre i vincitori delle sezioni Testo Teatrale, Cinematografico e Canzone un contributo per la messa in scena, lo sviluppo della produzione, la diffusione radiofonica e sul web. Inoltre, vengono assegnate menzioni agli autori promettenti, segnalazioni e i premi speciali “InediTO Young”, “Borgate Dal Vivo”, “Alexander…
Mira Nair, regista di fama internazionale, è nata a Bhubaneshwar, in India, nel 1957. Dopo aver frequentato l’università di Nuova Delhi, si è laureata ad Harvard con una tesi in sociologia. All’attenzione del mondo del cinema si è rivelata nel 1988 con “Salaam Bombay”, film che ha vinto la Camera d’or a Cannes e tre premi a Montreal, compreso quello della giuria. Il suo film “Mississipi masala”(1991) si è, invece, aggiudicato l’Osella d’oro a Venezia per il soggetto e la sceneggiatura e il Nastro d’argento. Nel 1996 Mira Nair ha portato sul grande schermo una rilettura tutta al femminile del Kamasutra, il famoso antico testo erotico indiano fra i più importanti al mondo. Fra i suoi molti film realizzati spiccano “Monsoon wedding” e “Hysterical blindness” con Uma Thurman e Juliette Lewis. “Il cinema deve essere uno specchio del mondo in cui viviamo. Dobbiamo usare questo mezzo per provocare, sconvolgere, divertire e scuotere la gente dal torpore”. Sono parole di Mira Nair, che sintetizzano la sua visione d’insieme del cinema e di un modo tutto particolare di fare cinema. A mira Nair non è mai interessato, dunque, il lato prettamente commerciale del cinema, ma nemmeno è attratta da un cinema d’arte…
CONCORSO LETTERARIO TRE COLORI (SECONDA EDIZIONE) L’Associazione Culturale Cinema e Società di Lenola, organizzatrice del concorso cinematografico internazionale “Inventa un Film” (ventiduesima edizione nell’agosto del 2020), indice la seconda edizione del concorso letterario “TRE COLORI”, a tema libero, che prevede le seguenti sezioni: POESIA (BLU) SCENEGGIATURA (ROSSO) NARRATIVA BREVE (BIANCO) NARRATIVA LUNGA (BIANCO AVORIO) Per iscriversi a qualsiasi sezione del concorso occorre inviare entro il 20 dicembre 2019 (farà fede il timbro postale di spedizione) gli elaborati alla segreteria del concorso: “Associazione Culturale Cinema e Società – Concorso Tre Colori” – Piazza Pandozj 4 – 04025 Lenola (LT), oppure, in alternativa, i lavori possono essere inviati anche per email all’indirizzo trecolori@inventaunfilm.it Le opere, edite o inedite, possono essere a TEMA LIBERO. L’organizzazione del concorso nei primi mesi dell’anno 2020 effettuerà la selezione delle opere da sottoporre successivamente al giudizio delle giurie. Le giurie, a seconda delle sezioni, saranno composte da scrittori, produttori, giornalisti, autorevoli critici cinematografici, personaggi del mondo dello spettacolo. Per ogni sezione sono previsti i seguenti premi PRIMO CLASSIFICATO: 500 euro più targa SECONDO CLASSIFICATO: targa TERZO CLASSIFICATO: targa QUARTO CLASSIFICATO: targa QUINTO CLASSIFICATO: targa DAL SESTO AL DECIMO CLASSIFICATO verranno consegnati (inviati) attestati di merito. I nomi…
Laureato in Scienze Politiche e in Filosofia, già ricercatore presso l’Istituto di Filosofia dell’Università di Roma, preside nei licei di Stato e specializzato in storia e culture americane presso l’Università di Irvine (California – USA), Sergio Magaldi è autore di numerosi saggi in libri e riviste, di articoli di taglio filosofico e sociologico sui quotidiani nazionali, ed ha una vasta produzione di programmi radiofonici per la Rai TV: servizi giornalistici e soprattutto sceneggiati storici, antropologici e letterari a puntate. Ha pubblicato, con traduzione e note, “Aesh mezareph” trattato alchemico – cabbalistico del XVII secolo, la traduzione del noto romanzo “Triste fin de Policastro Quaresima” di A. Lima Barreto, lunghe introduzioni a opere di carattere filosofico e teologico come “Necessità matematica dell’esistenza di Dio” di René de Cléré, “Racconti della Shoà”, “Akèldama”, “Il campo di Giuda” ecc. ecc. E’ autore di numerosi post di argomento politico, letterario e filosofico sul proprio blog: http://zibaldone-sergio.blogspot.com. Ha pubblicato quattro romanzi: “TIPHERETH”, “La tinozza di rame”, “L’Amore Consapevole” e, proprio di recente, “La Regione Sconosciuta”. Francesca Rita Rombolà e Sergio Magaldi hanno dialogato insieme su vari argomenti profondi e importanti. D – Professor Magaldi, iniziamo questo dialogo col parlare del suo ultimo libro “La Regione…
presenta Karel Music Expo festival delle culture resistenti tredicesima edizione Cagliari, 9 • 21 • 22 • 23 novembre 2019 Comunicato stampa del 25 ottobre 2019 A novembre a Cagliari la tredicesima edizione del Karel Music Expo: anteprima il 9 al Fabrik con Perry Frank e con Stuart Braithwaite, poi tre giornate dal 21 al 23 all’EXMA in via San Lucifero. Tra i protagonisti del festival i C’mon Tigre, Julie’s Haircut, The Winstons, The Ranch e Alpine Dweller. Musica ma anche installazioni d’arte, cortometraggi, incontri e varie iniziative collaterali. * Edizione numero tredici per il Karel Music Expo, il festival delle culture resistenti ideato e organizzato a Cagliari dalla cooperativa Vox Day: preceduto da un’anteprima in programma sabato 9 novembre al Fabrik, il club in via Mameli, l’appuntamento è da giovedì 21 a sabato 23 all’EXMA, il Centro Comunale d’Arte e Cultura in via San Lucifero, dove la manifestazione farà base per la prima volta nella sua storia. Il Karel Music Expo è un format multidisciplinare che promuove tutte le forme espressive estranee ai meccanismi della grande distribuzione; una vetrina di livello europeo all’insegna della musica, soprattutto, che quest’anno ospita quindici diverse proposte della scena…
Chiara Ricci, nel 2008, si laurea in Dams (discipline delle Arti, Musica e Spettacolo) con una tesi dal titolo “Il Teatro davanti alla macchina da presa – Elementi di teatro nel cinema di Anna Magnani” da cui, l’anno seguente, nasce il libro “Anna Magnani. Vissi d’Arte vissi d’Amore” con il quale vince il Premio Internazionale Giuseppe Sciacca nella sezione “Saggistica”. Nel 2010 consegue la Laurea Magistrale con lode in “Cinema, Televisione and Promozione Multimediale” con una tesi dedicata alla prima regista donna del cinema italiano Elvira Notari, la cui riduzione è stata pubblicata negli Stati Uniti nel volume “Italian Women Filmmakers and the Gendered Screen”. Tra il 2014 e il 2018 la sua attività di scrittrice si intensifica. Pubblica: “Signore & Signori… Alberto Lionello”, “Valeria Moriconi. Femmina e donna del teatro italiano”, “Monica Vitti. Recitare è un gioco” (editi da Ag Book Publishing) e “Il cinema in penombra di Elvira Notari”(Lfa Publisher). Nell’aprile 2017 l’Università degli Studi di Roma Tre le conferisce la nomina di cultore della materia di Storia del Cinema e di Filmologia. E’ presidente dell’Associazione culturale PIAZZA NAVONA. Tiene lezioni e conferenze in Italia e all’estero riguardanti la storia del cinema e del teatro. Francesca Rita Rombolà…
Dacia Maraini nasce a Fiesole (Firenze). Il padre, Fosco Maraini, è un grande etnologo, ed è autore di numerosi libri sul Tibet e sull’Estremo Oriente. La famiglia Maraini si trasferisce in Giappone nel 1938 poiché Fosco Maraini porta avanti uno studio sugli Hainu, una popolazione in via di estinzione stanziata nell’Hokkaido. Nel 1943 il governo giapponese, in base al patto di alleanza che ha stipulato con Italia e Germania, chiede ai coniugi Maraini di firmare l’adesione alla Repubblica di Salò. Poiché essi rifiutano vengono internati, insieme alle tre figlie, in un campo di concentramento a Tokyo dove vivranno in condizioni estreme per ben due anni quando, a guerra finita, verranno liberati dagli americani. Nella silloge poetica del 1978, “Mangiami pure”, Dacia Maraini racconterà proprio delle sofferenze patite in quei due anni. Rientrata in Italia, la famiglia Maraini si trasferisce in Sicilia, a Bagheria. Qualche anno dopo la famiglia si divide: il padre va ad abitare a Roma, e le tre figlie e la moglie rimangono in Sicilia. Per Dacia sono gli anni della prima formazione letteraria ma soprattutto del sogno di una fuga, che arriverà soltanto col compimento dei diciotto anni con la decisione di andare a vivere a Roma…
