Rive Gauche-Festival

Rive Gauche-Festival Concorso – Festival per Opere in prosa, poesia e testi teatrali VI edizione – 2021   Regolamento   Art. 1 – Rive Gauche-Festival, con sede in Firenze, con il patrocinio di Nardini BookStore, dell’Associazione LiberPop e del Centro Parterre organizza la VI Edizione del Concorso Festival Internazionale per Opere in Prosa, Poesia e Testi Teatrali. Art. 2 – Il concorso letterario è aperto a tutti gli autori italiani e stranieri che, alla scadenza del presente bando, abbiano compiuto il 18° anno di età, e si articola nelle seguenti sezioni: Sez. A – Romanzo edito (pubblicato dal 1° gennaio 2010) e inedito a tema libero. Ogni autore potrà partecipare con una o più opere. Le stesse, di qualsivoglia genere (comprese le raccolte di racconti, testi di saggistica e testi per bambini e ragazzi) e senza limiti di lunghezza, potranno essere inviate, a scelta, nelle seguenti modalità: n° 1 copia cartacea pdf ebook Sez. B – Silloge poetica edita (pubblicata dal 1° gennaio 2010) e inedita a tema libero (per silloge inedita si intende anche una raccolta, a cui dovrà essere dato un titolo, di minimo 5 liriche). Le poesie potranno anche essere in vernacolo, purché con traduzione. Ogni autore…

Conversando con Francesca Costantino, agente letterario, editore e scrittrice di libri fantasy

Francesca Costantino è agente letterario, promotrice editoriale, scrittrice e giornalista, editore. Da quasi dieci anni si occupa di editoria, a partire dalla carta stampata (cronaca di Roma e nazionale) fino all’uscita della sua trilogia fantasy, per Armando Curcio Editore, “I figli di Baal”. Dopo anni passati alla scrivania di un’importante casa editrice nazionale, Francesca Costantino ha imparato sia a valutare i manoscritti anche a “colpo d’occhio”, sia a imporre un testo sul mercato. E’ la fondatrice e l’amministratrice unica di Astro Edizioni. Francesca Rita Rombolà e Francesca Costantino conversano insieme. D – Come vede se stessa, Francesca Costantino, nella sua multiforme professionalità? R – Mi vedo bene! Nel senso che sono esattamente dove volevo essere e, con determinazione, mi spingo sempre più avanti. Mi occupo di scrittura ed editoria sia in veste di autrice (quando mi avanza tempo!), sia in veste di editor, giornalista, agente letterario ed editore. Sto anche promuovendo un corso di scrittura creativa volto alla pubblicazione e all’acquisizione anche di tecniche di marketing. La comunicazione è di sicuro il mio “piatto forte”, la vendita mi appassiona e mi diverte. Soprattutto, quando la sfida è alta, come nel settore editoriale, sempre più contratto e fagocitato dai grandi marchi….

Due parole soltanto: grazie Franco, grazie maestro Battiato

Era l’anno 1978 forse, o giù di lì, quando ho ascoltato, per la prima volta alla radio, insieme ad un bambino di quattro o cinque anni, “L’era del cinghiale bianco” canzone splendida e riuscitissima di Franco Battiato, che non avrei mai più smesso di ascoltare e di amare. Era poi l’anno 1982 quando ascoltai, forse per la prima volta o forse per la seconda in quanto l’album era uscito alla fine del 1981, “La voce del padrone” di Franco Battiato; album che salì subito in vetta alle classifiche musicali italiane e vendette un milione di copie, ancora primo e unico caso in Italia. Da allora in poi i successi di Franco Battiato non si contano più. Canzoni quali “Bandiera bianca”, “Cuccurucucù”, “Sentimiento nuevo”, “L’esodo”, “Veni l’autunnu”, “Giubbe Rosse” e molte moltissime altre credo siano entrate a far parte dell’immaginario collettivo italiano dalla fine degli anni Settanta fino ad oggi. Franco Battiato, il maestro, il grande siciliano, è morto oggi, 18 maggio 2021, nella sua casa di Milo alle pendici dell’Etna; aveva compiuto settantasei anni il 23 marzo scorso. Da buon catanese, in primis, e da buon siciliano non poteva che ritornare alla sua terra d’origine, alle sue radici più autentiche…

Un angelo di pietra che racchiude il proprio destino. “Angelo di pietra – La barca del destino” di Duccio Di Stefano
000 Primo piano / 10 Maggio 2021

“Angelo di pietra – La barca del destino” è l’opera prima di Duccio Di Stefano. Si tratta di un romanzo edito dalla Carthago Edizioni nel 2018. E’ una storia strana, stimolante fin dalle prime pagine, raccontata da un io narrante svelto e lineare nel suo affabulare, interamente immerso nella liricità del racconto in quanto si tratta anche del protagonista. Dunque, “Angelo di pietra – La barca del destino” è una storia d’amore. Sì, una storia d’amore in una Sicilia dirompente e meravigliosa vista con gli occhi incantati di chi sa scorgere nel suo sole, nel suo mare, nella sua natura e nelle sue tradizioni più genuine un mondo capace di accogliere, di donare e di far maturare la propria interiorità ma anche, spesso, difficile, primitivo, quasi selvaggio, capace di celare molte ombre minacciose che si nutrono di oscurità psichica. Gonzalo Maraquena è un pescatore, figlio di una Sicilia tipica e tuttavia moderna, con origini spagnole per via del nonno paterno e una gran voglia di cavalcare la vita che ogni giorno lo tempra e lo plasma come uomo. E’ proprietario di una barca, la “Sebastiano Padre”, e con essa si guadagna da vivere pescando e portando i turisti in un…

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