Vincenzo Valtriani è nato a Pisa nel 1940. Si è diplomato presso l’Istituto Nautico di Napoli nel 1959 e, in seguito, si è laureato presso l’Università di Pisa e ivi si è specializzato in Cooperazione Internazionale e Mediazione dei Conflitti. E’ esperto di diritto islamico, fotografo, viaggiatore e ufficiale della Marina mercantile. Impegnato in varie associazioni umanitarie di Arezzo, è promotore di un progetto volto a favorire l’integrazione. Vincenzo Valtriani ha inoltre fatto parte del “Tavolo della Pace” di Pontedera in qualità di membro del Centro Gandhi su un progetto di collaborazione. Ha pubblicato i seguenti libri: “Mamma c’è un povero alla porta” Titani Editori, 2021; “Una vita antica” L’Autore Libri Firenze, 1999; “Dai no global ai new global” Vertigo Edizioni, 2019; “Imitare Dio” pubblicato su Amazon. Scrive sul quotidiano online “Odissea.org”. Francesca Rita Rombolà ha conversato con lui su vari argomenti. D – Vincenzo Valtriani ha vissuto una vita quasi da avventuriero: ha viaggiato per mare e per terra, ha conosciuto realtà nuove e diverse spesso cogliendole con occhio penetrante nei suoi scatti di fotografo, quale allora il suo ricordo o la sua esperienza più incisivi e particolari al riguardo? R – La conoscenza e il dialogo abbattono qualsiasi…
Muri di pietra. Muri di gomma. Muri di ghiaccio. Muri di legno e finanche di sabbia. Muri invisibili fatti di aria o di etere, di omertà o di rancore, di invidia o di malvagità, di odio o di vanagloria, di egoismo o di perbenismo, di paura o di pregiudizio. Un muro davanti alla tua strada. Sul tuo cammino già tortuoso e difficile. Un muro alto o basso. Che separa e che divide. Un muro come una barriera. Che si snoda per chilometri in lunghezza e in larghezza. Attraverso lo spazio e il tempo. Un muro che ti impedisce di vedere. Di guardare. Di sognare. Di immaginare. Di creare. Di gioire. Di scrivere. Di poetare. Di vivere. E forse perfino di morire quando lo desideri tanto… Quanti muri lungo il nostro percorso esistenziale e nella storia dei popoli e delle nazioni. Muri di ogni genere. Di ogni tipo. Di ogni natura. Di ogni sostanza. Muri costruiti apposta e mai per caso. Muri costruiti per caso e mai apposta. Talvolta per sbaglio o per ripicca. Talvolta per disprezzo o per protezione. Muri costruiti perfino per troppo amore o per eccessiva e inconscia morbosità. Per zelo o per indifferenza. Per inedia o per…
Angelo Lucarella è uno scrittore e giurista. La sua grande passione per il diritto nasce nell’adolescenza, una passione che ha successivamente aperto la strada a ciò che è alla base di essa: il ragionamento politico da cui partoriscono le norme e nelle quali ultime risiede la filosofia giuridica. Angelo Lucarella, dopo la laurea in Giurisprudenza, conseguita presso l’Università degli Studi di Bari, ha iniziato direttamente la collaborazione con la commissione d’esame di Diritto Costituzionale. L’Università Federiciana lo ha reso destinatario dapprima della nomina a docente nell’ambito del Dipartimento studi di criminologia finanziaria, vittimologia e sicurezza mentre in seguito lo ha nominato docente e direttore del Dipartimento studi politici, costituzionali e tributari. Ha conseguito il master in diritto tributario e il master breve in diritto e processo penale. Fra i suoi libri pubblicati: “Dal contratto di governo al governo da contatto. Argomento ed analisi di politica e diritto (Aracne Editrice, 2020), “L’inedito politico – costituzionale del Contratto di Governo. Possibili scenari del potere, probabili effetti giuridici e la condizione attuale ordinamentale in relazione alla costituzione italiana” (Aracne Editrice, 2019), insieme ad Anna Monia Alfieri “Nessuno può definirci. A futura memoria (il tempo del coraggio). Analisi e riflessioni giuridiche sul Ddl Zan…
