La terra, l’acqua, l’aria, il fuoco. La terra, fertile o sterile, dolce o aspra, coperta di erba verde e di fiori multicolori. La terra, con boschi e foreste, ghiacciai e montagne, deserti e rocce, con le sue bellezze e i suoi dolori, le sue meraviglie e la sua sofferenza. La terra, abitata da molte specie viventi. La terra amata e, allo stesso tempo, odiata dall’uomo. La terra, ispiratrice di sogni e di speranze, di promesse e di libertà. La terra, poesia che si concretizza in tutto ciò che respira e vive. La terra, anima del mondo e ascolto senza tempo dell’Essere. La terra, poesia sublime che si incarna in tutte le cose per parlare di poesia e per far conoscere la sua poesia nascosta. L’acqua, sorgente profonda che segue il suo corso perenne, fonte di vita per ciascun vivente sia esso pianta, animale o essere umano. L’acqua, fluida e incolore, cristallina e fresca, quieta o impetuosa. L’acqua, elemento del profondo e che al profondo richiama per guarire le ferite dell’anima, per alleviare i dolori dello spirito e per calmare l’ansia frustrante dei corpi. L’acqua, elemento di purezza e di eccellenza che ha nella poesia il suo centro infinito, e scorre,…
Walter Lazzarin ha trentanove anni. Nel 2011 ha pubblicato il romanzo “A volte un bacio” e nel 2012 la raccolta di racconti “21 lettere d’amore”. Sempre nel 2012 è tra i finalisti del premio Subway Letteratura. Nel 2015 ha pubblicato “Il drago non si droga”. Nel 2016 e nel 2017 ha lavorato a Dribbling, trasmissione di Rai2, come autore e interprete di tautogrammi. Nel 2017 ha pubblicato “Ventuno vicende vagamente vergognose” e nel 2020 “Animali all’avventura”. Walter Lazzarin, da ottobre 2015, gira per le strade e le piazze d’Italia con una macchina da scrivere: il progetto si chiama “Scrittore per strada”. Gioca a calcio nella nazionale scrittori. Francesca Rita Rombolà e Walter Lazzarin conversano insieme. D – Walter parliamo, in primis, dei tuoi libri? R – Ciao! Cerco di scrivere un libro l’anno, ma pubblico solo quando trovo l’editore che mi piace (e che prevede un, seppur piccolo, anticipo). Ne ho pubblicati cinque, il primo nel 2011. Due romanzi e tre raccolte di racconti brevi, l’ultima è uscita nel 2020: “Animali all’avventura”. D – Hai partecipato a diversi premi letterari e hai lavorato anche come autore per la Rai, quanto ti ha arricchito tutto ciò interiormente? R – I premi…
“La Sammarinese” (Youcanprint Edizioni, 2021) di Daniel Dantes è un romanzo breve autobiografico in cui l’io narrante del protagonista racconta una storia curiosa e forse nuova, narrativamente parlando, perciò intrigante e, a suo modo, piena di fascino per il lettore. Al di là di quello che il vissuto esplica nella storia di sesso (e forse d’amore nascente) in pagine dense e quasi vibranti, di rilievo si mostrano parole come “ghosting”, vocabolo inglese che in italiano può essere tradotto più o meno con “sparizione improvvisa senza nessun motivo apparente”. La novità di “La Sammarinese” di Daniel Dantes sta proprio in questo: il ghosting di lei nei riguardi del proprio partner. Bellissima e toccante storia fra un lui e una lei scaturita da un incontro durante una vacanza a San Marino del protagonista e poi proseguita anche fra difficoltà varie come restrizioni e lockdown a causa del Covid19, una certa distanza in chilometri che divide i due e piccoli attriti di coppia normalissimi. Lei appare misteriosa e sfuggente fin dalle prime pagine, quasi portatrice di un segreto (o di segreti) pesante quanto un macigno che aleggerà sempre fra i due come una sorta di nera ombra minacciosa, tanto che lui se ne…
