I prati sono fioriti. E’ Pasqua. Il grano è in erba. E’ Pasqua. L’albero di fico non è più nudo e grigio, ma inizia a vestirsi di tenere foglie verdi che crescono sempre più di giorno in giorno. E’ Pasqua. Tempo che apre le porte al risveglio. E’ Pasqua. Soglia tra il vivere e il morire che si infrange. E’ Pasqua. La terra feconda e il cielo benevolo si preparano al dono gratuito dei frutti che fortificheranno gli uomini di buona volontà e dal cuore puro. E’ Pasqua. Ulivi millenari e palme dal fusto perfetto ondeggiano al vento lieve, misterioso e lieto della speranza. VERSO I TEMPI ULTIMI Sogni infranti pensieri di primavera di ludica levità molti i colori naturali che non hanno riscontro nella realtà, più belli e maestosi dei gigli dei campi degli antichi re e dei magnati moderni. Dalle rupi nude e dalla roccia scavata un pensiero, un’idea un cuore che batte ancora che prenderà vita e darà la vita perle dal mare fili di porpora dalle conchiglie, e il vento che annulla o amplifica le distanze. Ecco l’impasto essenza di civiltà remota che dal frumento figlio della terra diventa pane e mistericamente diviene corpo e…
Forse un racconto lungo, magari un romanzo breve, “L’Abbraccio” di Ernesto Masina è un’opera che si legge con una certa levità e linearità e una capillare piacevolezza che riescono ad accompagnare e a guidare dalla prima pagina fino all’ultima. C’è un Lui e c’è una Lei a scandire puntualmente ogni capitolo (o capitoletto) nel solco di una sorta di sfogo quasi epistolare tra una coppia forse nemmeno più in crisi in quanto ormai il passo è stato fatto e la rottura appare davvero irreversibile. Lui è Marco, Lei è Elena, ma chiamata da tutti Lena. Lui è maschilista quasi in tutto: nei gesti, negli atteggiamenti, nella mentalità, nel modo soprattutto di relazionarsi con l’altro sesso, nell’intimità più recondita con Lena; lavora nel campo degli investimenti finanziari e talvolta sembra lasciarsi trascinare dal valore assoluto del denaro sminuendo i sentimenti, anche quelli più importanti per un essere umano. Lei ama il teatro e lavora nel campo del teatro, ama l’arte e l’eterno femminino che la permea e la suggella. Se in un primo momento la storia dei due appare solida e dentro la cornice di un amore vero e scevro da nubi fosche, con il passare del tempo piccoli indizi contrari…
