“La Via delle Croci” era un percorso obbligato a Gerusalemme per ogni condannato a morte dalla legge romana, una via da evitare, se possibile, sinonimo di infamia e di vergogna per ogni persona, uomo o donna, del luogo o di lontano … dal giorno in cui la percorse il Cristo, carico della croce, non fu mai più così per il mondo. Una Pasqua serena e lieta per tutti. La Via delle Croci “La Via delle Croci” così è chiamata perché i condannati a morte vi passano spesso portando sulle spalle lo strumento del proprio supplizio, ma oggi, in questo giorno, qualcuno la percorre, lento eppur veloce negli attimi inflazionati che entrano nell’Eternità, moto armonico delle sfere celesti quiete raggiunta dagli eoni oltre la nascita e la morte di un’altro Universo, Lui: Alfa e Omega la Fine e il Principio di Tutto. Coperto di sputi, di sangue di sudore, di insulti il più reietto degli uomini, come si può credere ancora che costui è Dio? Il promesso, l’Unto, il Messia? Sul Colle dei Crani ossa e putredine di morte attendono i nuovi crocifissi, e ogni cosa si ripete conforme a un rituale consueto, ciclico quasi. Soltanto quando un grido di…
