Andrea Bassato recensisce il romanzo “Gli accordi spezzati” di Roberto Maggi
000 Primo piano , Andrea Bassato / 27 Giugno 2025

Nuova fatica letteraria per Roberto Maggi, scrittore ormai consolidato e giunto alla sua quarta prova con questo “Gli accordi spezzati”, ed. Bastogi, fresco di stampa. Non è un’opera di immediata o facile lettura; c’è bisogno di qualche pagina per entrare nello spirito che la anima e nel linguaggio con cui è costruita. Non ci sono appigli a tutto tondo, in termini di vicenda e personaggi, cui aggrapparsi subito come riferimenti. Ma gradualmente le cose vanno mettendosi a fuoco, pur restando una intenzionale ambiguità che conferisce alla narrazione plurimi significati e piani di lettura e in cui i personaggi sono contemporaneamente se stessi e molteplici versioni o emanazioni di se stessi. L’idea di fondo e l’impianto che sorreggono questo atipico romanzo sono interessanti. Il protagonista è un personaggio moderno, con i tormenti della contemporaneità, in fuga da tutto, non si sa bene fino in fondo per quali precise motivazioni. Tra le righe (ed è positivo che queste motivazioni, in questo caso specifico, restino vaghe) sembra di cogliere che la causa scatenante sia una delusione sentimentale, benché più dovuta ad un languore da stanchezza che ad una rottura traumatica a tinte fosche da eroe romantico, foscoliano. O forse il musicista inquieto ha…

Skan, il vasto cielo blu e il suo colore straordinario, sigillo di benevolenza fra l’uomo e le Potenze Superiori. “STORIA DI UN GUERRIERO LAKOTA – Blu come Skan, il Cielo” di Luca Allisio
000 Primo piano , Luca Allisio / 23 Giugno 2025

“C’era una volta un grande popolo che viveva seguendo i ritmi del Creato, perfettamente inserito nella dimensione naturale dell’essere”. E’ proprio l’incipit, esattamente le primissime frasi, (Prologo, pag. 5) del libro di Luca Allisio “STORIA DI UN GUERRIERO LAKOTA – Blu come Skan, il Cielo” (NOA Edizioni, 2025). Libro piuttosto completo, a metà fra il saggio storico e il romanzo storico, impeccabile nello stile, con una scrittura fluida e scorrevole, corredato di note, di una biografia esauriente, con al termine un’appendice suddivisa in diverse sezioni (A, B, C, D, E, F) che riportano: usi, tradizioni, termini linguistici, concetti particolari del popolo Lakota. I diversi capitoli del libro raccontano le vicende di guerrieri orgogliosi, coraggiosi, leali, inseriti perfettamente nel quadro della storia generale della formazione degli Stati Uniti d’America. Così si possono seguire la vita e i pensieri di guerrieri quali Aquila Chiazzata (Wanbli Gleska) e Cavallo Selvaggio (Sunguin), fratelli, Nuvole Nere e Alce Rosso, altra coppia di fratelli, nei momenti di gioia e di dolore, quando l’intera tribù si prepara alla caccia del bisonte o alla guerra con altre tribù nemiche, o a scontri con i coloni bianchi e con l’esercito americano; cioè tutto ciò che veramente conduce via via…

“La Poesia è un ponte per condurti là dov’è la tua casa, il risveglio alla gioia che vorresti ogni mattina”. Dialogo con Nunzia Alessandra Schilirò

Nunzia Alessandra Schlilirò, Nandra per gli amici, è stata avvocato e dirigente della Polizia di Stato. Nel 2022, come lei stessa dichiara, “esce allo scoperto e rinasce “cambiando professione. Per tutta la vita ha sempre voluto aiutare gli altri, e finalmente trova il coraggio di farlo nel modo più adatto a lei: guidare le persone a entrare in contatto con la propria anima con il fine di favorirle a comprendere ed esprimere chi realmente sono. Nel 2024 si laurea anche in Psicologia Clinica. Nunzia Alessandra Schilirò ha pubblicato i seguenti libri: “La ragazza con la Rotella in Più” (Byoblu Edizioni, 2021); “Soli nella Notte dell’Anima” (Auto pubblicazione, 2022); “Immortali. Indagini in Altri Mondi” (Anima Edizioni, 2025). Francesca Rita Rombolà dialoga di spiritualità e di poesia con Nunzia Alessandra Schilirò. D – Cosa significa, Nandra Schilirò, rinascere, vivere una nuova esistenza? Cosa ci spinge a cambiare un dato percorso esistenziale e perché? R – Rinascere significa trovare il coraggio di scoprire ciò che davvero sei e poi manifestarlo. Marquez diceva che la vita ci costringe molte volte a partorirci da noi stessi, e credo che questo sia vero, perché, ogni volta che abbiamo l’onestà di riconoscere che abbiamo sbagliato, possiamo rinascere….

“Per me scrivere è un desiderio che diventa bisogno”. Conversando con lo scrittore William Marras Nash

William Marras Nash è nato ad Ivrea, in provincia di Torino, nel 1988. Sente, dentro di sé, fin da bambino, il desiderio di emergere dall’ombra e brillare con una luce propria. Questo desiderio divenne voce quando, per istinto, decise di scrivere un testo motivazionale rivolto a se stesso. Il suo primo romanzo, “SPEKTRE. Fantasmi in Afganistan” (Aletti Editore, 2022), nasce proprio da questa consapevolezza. Francesca Rita Rombolà e William Marras Nash conversano insieme. D – Racconta qualcosa del tuo romanzo “SPEKTRE. Fantasmi in Afganistan”. R – “SPEKTRE. Fantasmi in Afganistan” è un romanzo che affonda le radici in una guerra dimenticata, ma ancora viva nella carne e nella coscienza di chi l’ha attraversata. E’ una storia che mi è stata raccontata direttamente da uno dei protagonisti, che mi ha chiesto espressamente di trascrivere ogni dettaglio, anche il più crudo e “illeggibile”. Descrive la missione avvenuta nel 2010 di tre mercenari (sette inizialmente) segnati da un passato irrisolto: un assassino di bambini sfuggito alla loro giustizia in Afganistan riappare in Congo, obbligandoli a tornare in azione. Ma questa riapparizione verrà approfondita nel secondo capitolo, che è ancora in fase di stesura. E’ una storia che parla di vendetta, ma anche di…

“Io credo che il non saper leggere la Storia porti a non saper leggere l’attualità”. Breve dialogo con Marco Folletti, storico e scrittore
000 Primo piano , Marco Folletti / 11 Giugno 2025

Marco Folletti nasce a Novara e vive a Torrazza di Piemonte, presso Torino. Si interessa di scrittura e di ricerca storica, collaborando con Enti, Associazioni e Gruppi Storici. Dal 1993 al 1994 ha collaborato con la testata “La voce del Canavese” dove ha curato una propria rubrica di storia locale, “Radici”. Nel 1998 ha promosso, in collaborazione con il Consolato Generale di Polonia, la conoscenza del dimenticato Cimitero Militare Polacco istituito in Chivasso dopo la vittoria del 1918, oggi Sacrario Militare e luogo di commemorazione annuale tra Italia e Polonia. Nel 2006, in occasione del terzo centenario dell’Assedio di Torino, organizza e conduce, presso l’Archivio di Stato di Torino, la conferenza “Assedio e uomini di scienza” dedicata alla figura del Marsili, oceanografo ed esperto di balistica del XVII secolo. Nel 2021 pubblica il suo primo romanzo, “La divisa sbagliata” (Mauna Loa Editore), seguito, nel 2025, dal secondo romanzo “Ombre su Torino” (Noa Edizioni). Marco Folletti è stato Guida Sotterranea presso il Museo Militare “Pietro Micca” della città di Torino. Organizza tuttora conferenze e incontri a carattere storico, ed è attivo nel campo della diffusione della conoscenza e del recupero del territorio. Francesca Rita Rombolà dialoga di storia e di letteratura…

” … Il senso più alto dello scrivere: creare legami invisibili tra anime affini, senza limiti di spazio e di tempo”. Conversazione con la scrittrice Patrizia Ciava
000 Primo piano , Patrizia Ciava / 4 Giugno 2025

Patrizia Ciava, nata in Italia, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra dove ha frequentato, rispettivamente, le scuole elementari, medie e secondarie. Il suo percorso di studi si è poi concluso a Roma dove ha conseguito il diploma di maturità classica Baccalauréat presso il liceo francese Chateaubriand. Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere e si è specializzata in Scienze della Mediazione Linguistica. Dopo alcuni anni dedicati all’insegnamento, ha intrapreso una lunga carriera istituzionale presso il Ministero degli Affari Esteri che l’ha vista impegnata negli uffici diplomatici di diversi Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e in una Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Successivamente, è stata distaccata presso il Consolato Generale di Hong Kong. Qui, oltre a svolgere incarichi istituzionali, ha insegnato lingua e cultura italiana presso la Hong Kong Baptist University (HKBU). Attualmente è referente e coordinatrice di un progetto ideato dall’Associazione Onlus “Il sogno di Iaia”. Collabora con il quotidiano on line Il Sussidiario.net ed è redattrice del Magazine della Croce Rossa Italiana. Patrizia Ciava ha pubblicato i romanzi “Il silenzio oltre la porta” (Mancosu Editore, 1995); “Il diritto di vivere” (Fabio Croce Editore, 2009); “Una vita quasi perfetta”…

Poesiaeletteratura.it is Spam proof, with hiddy