Giovanni Agnoloni nasce a Firenze nel 1970. E’ uno scrittore, traduttore letterario e blogger. Ha scritto libri quali: “La prossima notte” (Transeuropa Editore, 2022); “Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel nord Europa (Fusta Editore, 2020); “Viale dei silenzi” (Arkadia Editore, 2019); il romanzo collettivo “Il postino di Mozzi” (Arkadia Editore, 2019); la raccolta di racconti “Da luoghi lontani” (Arkadia Editore, 2022). E’ autore inoltre di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di Internet e della società del controllo (“Sentieri di notte”, “Partita di anime”, “La casa degli anonimi”, “L’ultimo angolo di mondo finito” editi da Galaad tra il 2012 e il 2017). Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J. R. R. Tolkien e tradotto e co – tradotto saggi su William Shakespeare e Robert Bolano, oltre a libri di Papa Francesco, Joe Biden, Kamala Harris, Arsène Wenger, Stig Dagerman etc. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli USA e traduce da e verso l’inglese e da spagnolo, francese, portoghese, svedese e polacco, lingue che parla anche fluentemente. Nel 2023 è stato designato traduttore dell’anno al Premio “La Quercia del Myr” e nel 2025 ha ricevuto il…
“Piange nel mio cuore” è una poesia molto famosa del poeta francese Paul Verlaine (1844 – 1896). Il lento cadere della pioggia sottile e fredda rattrista tanto il cuore stanco e annoiato del poeta, colmo di tetro dolore immotivato, e questa è proprio la pena maggiore: provare tanto dolore senza motivo. Eppure, anche se può apparire strano e incredibile, per il poeta in generale è quasi normale questo dolore e questa noia all’apparenza immotivati … forse perché egli “sente”, profondamente e intensamente, la sofferenza e le difficoltà del vivere, forse perché il dolore di ogni essere vivente è vicino al suo cuore e alla sua percezione intellettuale e umana. E’ questa una poesia languida e tuttavia musicalissima in cui il verso sembra seguire il ritmo sconosciuto e misterioso della pioggia che cade, in cui l’insieme da il senso angoscioso del dolore esistenziale, della stanchezza e della noia come insuperabile condizione di vita, perfino di esistere in sé. Musicale e malinconica allo stesso tempo, come in fondo tutte le poesie di Paul Verlaine, “Piange nel mio cuore” traduce in versi raffinati e pieni di delicatezza i palpiti più fuggevoli dell’animo, i sentimenti più impalpabili, le sensazioni più spontanee e più immediate…
Drammaturgo, commediografo, saggista e poeta, il danese Helge Rode (1870 – 1937), nelle sue liriche come, peraltro, in tutta la sua produzione letteraria, ha inteso esaltare i valori soprattutto spirituali della vita in contrasto con il dilagante materialismo di fine diciannovesimo e inizio ventesimo secolo. Gli aspetti stessi della natura, come si rileva dalla poesia “La neve”, delicata e soave dedicata proprio a questo tipico elemento invernale nordico, hanno un senso e un linguaggio comprensibili se trovano risonanza precisamente nello spirito dell’uomo, che da essi ritrae una semplice, gioiosa letizia e un profondo conforto del cuore e dell’anima. La neve evoca quiete, calma, sia perché giunge senza far rumore alcuno, sia perché spegne, o attutisce, suoni e voci umane e della natura. Per il poeta del Nord è veramente la cosa più pura della terra, che egli paragona alla piuma del leggiadro cigno, quando dal cielo bianco discende e si posa sulla mano delle creature umane, trasformandosi quasi subito in una lacrima di rugiada. La danza dei fiocchi di neve che cadono anima e rallegra i pensieri degli uomini che la guardano e che la vivono… sì i nostri pensieri, i quali diventano perciò leggeri, luminosi, talvolta fino a sfiorare…
Cristina Origone è nata a Genova nel 1970. E’ fondatrice e curatrice del magazine online AGATHA – Donne che scrivono gialli, ed è la curatrice della collana NeroDonna di Golem Edizioni. Ha iniziato a pubblicare thriller nel 2004 con Delos Digital e in seguito con Fratelli Frilli Editore, ma ha esplorato diversi generi letterari pubblicando romance nella collana “Youfeel” Rizzoli e nella collana Elit – Harper Collins Italia. Suoi racconti sono presenti in diverse antologie e riviste fra le quali: Confidenze (Mondadori). Per Golem Edizioni ha pubblicato “Nessuno sa la verità”, la serie “Le indagini di Camilla Serra” (“Il suono del vento”, “Il sussurro della pioggia” e “Il silenzio della terra”) e ha dato vita alle avventure di Simone Marini Mameo in una serie di gialli (“Gatti e misfatti”, “Di miele e veleno” e “Gatti, dolci e delitti”). Ha pubblicato in self – publishing la serie “Le indagini di Elisa Canezza”, “Morte al bacio – Due sorelle & un gatto nero”, la prima indagine delle sorelle Ballerini e “Voci del tempo – 29 Regine del giallo in viaggio nel tempo”. Il suo thriller inedito “Occhi di neve” è stato opzionato per una serie TV da una casa di produzione americana….
