… Sulla scena di due “civiltà in conflitto” che assumeranno tanta rilevanza nei decenni futuri. “La terra abbandonata” di Bonaventura Tecchi
000 Primo piano , Bonaventura Tecchi / 15 Dicembre 2025

“La terra abbandonata” è il romanzo che lo scrittore Bonaventura Tecchi (1896 – 1968) terminò poco prima della morte. Questo romanzo – dunque – ha, per motivo ispiratore, il dramma dello scontro della civiltà contadina con la civiltà tecnologica. In questo scontro l’autore soffre fortemente il crollo dei più cari ideali di vita, soprattutto dell’incanto elegiaco che si effonde dalla terra abbandonata. Tutto questo mondo di pensieri e di pene, tutto il pathos che incarna l’intera vicenda del romanzo si concretizzano nella protagonista, Rapisarda, una delle figure femminili di Bonaventura Tecchi più complete e più sofferte e, in fondo, a lui più care, come uomo e come artista. Rapisarda, una contadina, lascia i campi e va a vivere in città per accontentare la figlia Rosanna, che è ammaliata dalla città e dalla vita che in essa vi si conduce. Ma, in città, Rosanna, che è sposata con Stefano, un modesto impiegato, avrà una relazione con un nobile ( un marchese) dal quale rimarrà incinta. Ella morirà a causa del parto, e il bambino – Momi – sarà allevato dalla nonna Rapisarda. Momi, crescendo, mostrerà una certa propensione per la campagna, la terra; sicché Rapisarda, che ha sempre avuto nel cuore…

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