Lavinia Pinello è psicologa, scrittrice, sceneggiatrice e saggista. Come autrice spazia tra romanzi, racconti simbolici, saggi, graphic novel e sceneggiatura. Parallelamente alla scrittura narrativa, Lavinia Pinello svolge un intenso lavoro divulgativo e culturale. Partecipa, infatti, a convegni, tavole rotonde, festival dedicati alla letteratura, alla mitologia e al fantastico, portando uno sguardo unico che combina competenze psicologiche e conoscenza simbolico – narrativa. Coltiva, inoltre, una forte passione per la cultura pop e la narrativa di genere, che integra nella sua opera con approccio critico e ispirato. Francesca Rita Rombolà conversa di anima, di poesia, di letteratura con Lavinia Pinello. D – Vogliamo iniziare questa conversazione parlando un po’ dei libri che ha scritto e pubblicato? R – Certo, con piacere. Il mio lavoro nasce sempre da un punto di incontro tra psicologia, narrazione fantastica e simbolismo. Scrivo perché nella narrazione trovo una forma di conoscenza, un modo per dire ciò che la pura esposizione teorica non potrebbe contenere. In questo mi sento in continuità con la tradizione dei miti e delle fiabe, che non sono mai stati semplici intrattenimenti: erano, e restano, dispositivi simbolici. Nei miei romanzi e nei miei saggi cerco di fare ciò che Bruno Bettelheim descrive ne “Il…
