Pamela Salvatori nasce a Tivoli nel 1985. Ha una laurea in Teologia, una laurea in Scienze Religiose e una laurea magistrale in Teologia Dogmatica. Collabora con siti e riviste di cultura, teologia e spiritualità, scrivendo articoli accademici e divulgativi. Insieme a Matteo Orlando ha ideato e cura i Quaderni semestrali di “Teologia cattolica per tutti” dal 2025. Ha pubblicato diversi libri di vita spirituale fra i quali “Il dito di Dio. Lo Spirito Santo nella vita cristiana”. A maggio uscirà “Totus tuus. Mese di preparazione alla consacrazione a Gesù per mezzo di Maria” e sta per avviare lo stesso percorso online sul canale youtube “Vivete nella gioia!” che gestisce dal 2021. Pamela Salvatori scrive recensioni per “La Civiltà Cattolica”. Francesca Rita Rombolà dialoga con Pamela Salvatori, teologa e scrittrice. D – Pamela Salvatori, spiritualità e arte sono, secondo lei, speculari, differenti, simili? R – Carissima, dipende molto da cosa si intende con questa parola. Il concetto di spiritualità, a mio parere, oggi è molto abusato. Se restiamo in ambito cattolico e intendiamo la spiritualità come vita cristiana di relazione con Dio Trinità, si potrebbe dire che c’è un rapporto tra queste realtà e quella artistica ma non specularità, se intendiamo,…
