Guerre e amori di un europeo errante…
Generale, architetto, mecenate, statista, agente segreto, poeta e fondatore di città, ispirò Torquato Tasso e William Shakespeare. Parliamo di Vespasiano Gonzaga Colonna (1531-1591), la cui esistenza, trascorsa in giro per l’Europa e il Mediterraneo, sulle assolate coste africane, come nel gelido inverno polacco (in occasione dell’ultima grande missione della sua vita), fu tormentata dal sogno di creare una città ideale. Sabbioneta, fondata appunto dal generale napoletano nel bel mezzo della Valle Padana, fu infatti concepita … Leggi tutto »
Archiviato in: Luca Sarzi Amadè
Una sicilianità che piace al resto del mondo – ANDREA CAMILLERI ed IL COMMISSARIO MONTALBANO
Di tutti i personaggi usciti dalla fertile penna dello scrittore siciliano Andrea Camilleri, il commissario Montalbano è forse, in un certo senso, quello più riuscito stilisticamente e letterariamente. Ma è anche quello più popolare e più conosciuto dai lettori più vari e più diversi. Forse non credo di esagerare se dico che questo personaggio ha fatto, in fondo, la fortuna del proprio creatore. Salvo Montalbano è un commissario di polizia di una cittadina immaginaria nel … Leggi tutto »
Archiviato in: Andrea Camilleri
“Il Buio di un Sorriso” di Lucia Marmorato
Pubblichiamo la breve presentazione di Umberto Donato del libro IL BUIO DI UN SORRISO, racconto scritto da Lucia Marmorato, edito dalla THOTH EDIZIONI. …Che nell’anno di grazia (si fa per dire…) 2013, una ragazza del nostro, ma, soprattutto, del suo tempo, molto giovane e carina, moderna ed acculturata, si metta a scrivere, scavando nella sua fresca memoria, di un tempo che non c’è più da un bel po’, sarebbe già di per sè cosa quanto meno un po’ … Leggi tutto »
Archiviato in: Lucia Marmorato
Nel ricordo di un assurdo rogo dei libri – HEINRICH HEINE
Nel meraviglioso mese di maggio, quando si schiudono le gemme, fu allora che nel mio cuore, è sbocciato l’amore. Nel meraviglioso mese di maggio, quando gli uccelli cantano, allora le ho confessato le mie brame, i miei desideri. Heinrich Heine Il 10 maggio 1933, nella Babelplatz a Berlino, i nazisti davano alle fiamme i libri degli autori “indesiderati”. Il grande rogo dei libri, che si innalzò nel cielo della capitale tedesca, fu come il preludio di molti altri roghi, ben più terribili e sinistri, … Leggi tutto »
Archiviato in: Heinrich Heine
Il potere politico dall’ambivalenza ambigua – MASSIMO CACCIARI
“(…) Così,anzitutto, l’antica sovranità statale, vero modello di Katechon, dovrà ‘ superarsi ‘, ricollocandosi su una dimensione che, da un lato, la renderà sempre più relativa e, dall’altro, la costringerà a dar vita a ‘ grandi spazi ‘, che, per le ragioni che derivano da tutto quanto fin qui sostenuto, dell’impero non potranno che essere deboli simia. La norma giuridica, da parte sua, dovrà adeguarsi a quel centaurico giusnaturalismo artificiale, cui ci si riferisce quando … Leggi tutto »
Archiviato in: Massimo Cacciari
I lavoratori di molti paesi e di interi continenti – PAPA GIOVANNI XXIII
“Il nostro animo è preso da una profonda amarezza dinnanzi allo spettacolo smisuratamente triste di numerosissimi lavoratori di molti Paesi e di interi Continenti, ai quali viene corrisposto un salario che costringe essi stessi e le loro famiglie a condizioni di vita infraumane.(…) Riteniamo perciò nostro dovere riaffermare ancora una volta che la retribuzione del lavoro, come non può essere interamente abbandonata alle leggi di mercato, così non può essere fissata arbitrariamente; va invece determinata … Leggi tutto »
Archiviato in: Papa Giovanni XXIII
Memoria di un sacrificio importante – 25 APRILE 1945
Mario Brusa Romagnoli (anni 18, meccanico) Papà e Mamma, è finita per il vostro figlio Mario, la vita è una piccolezza, il maledetto nemico mi fucila; raccogliete la mia salma e ponetela vicino a mio fratello Filippo. Un bacio a te Mamma cara, Papà, Melania, Annamaria e zia, a Celso un bacio dal suo caro fratello Mario che dal cielo guiderà il loro destino in salvo da questa vita tremenda. Addio. W l’Italia. Mario. Mi sono perduto alle … Leggi tutto »
Archiviato in: Francesca Rita Rombolà
La camera rossa del parto – DEEP PURPLE e FRANCESCA RITA ROMBOLA’
In tempi preistorici, cioè molto prima dell’inizio della civiltà comunemente intesa, con città – fortezze, scambi commerciali fra un popolo e l’altro, abiti pregiati, corazze lucenti e spade di ferro resistenti agli urti più violenti, il culto della Grande Madre primordiale era diffuso ovunque e godeva di un prestigio enorme. Poco in fondo si sa ancora dei riti e dei culti ad essa legati essendo probabilmente, questi ultimi, di natura misterica e iniziatica. Uno, in … Leggi tutto »
Archiviato in: Deep Purple, Francesca Rita Rombolà
Contatto cosmico fra creature intelligenti – CARL SAGAN
“(…) Nella Via Lattea, la nostra galassia, ci sono duecentocinquanta miliardi di soli. Ci sono miliardi di altre galassie nei cieli. Forse metà di queste stelle possiedono pianeti a distanze biologiche adatte dal rispettivo sole centrale. Le molecole degli elementi chimici, necessari all’inizio della vita, sono quelle che più abbondano nell’Universo. Qualcosa di simile ai processi che, sulla Terra, hanno portato alla nascita dell’uomo deve essersi verificato miliardi di altre volte nella storia della nostra … Leggi tutto »
Archiviato in: Carl Sagan
Un incipit dalla poeticità quasi drammatica – MAX RUVINI
FASCINO So che appenderai al buio ritagli di lettere, confusamente, come se mi vedessi e cercassi un conforto. A rivoli di pensieri aggiungo l’inquietudine che mi restituisce fascino. - Sono un bell’animale - Dici ancora che ti manco come goduria di cibo avariato, uno stordimento del corpo che annaspa in marci umori. - Sono un bel frutto di stagione - So che soffocherai tra le dita le carte sepolte di un cassetto, arditamente, come se ti fossi annullata e confondessi il mio corpo. - Sono un bel corpo scheggiato - Dico così quando sei attenta, una trascuratezza … Leggi tutto »
Archiviato in: Max Ruvini
La Pasqua: un “Passaggio” spesso incredibile per l’umana ragione – JOSè SARAMAGO
“(…) Le donne salgono a fianco di Gesù, alcune qui, altre là, e Maria di Magdala è quella più prossima, ma non gli si può avvicinare troppo perché i soldati non glielo consentono, come non faranno passare nessun uomo e nessuna donna nelle adiacenze del luogo dove sono erette tre croci, due delle quali già occupate da altrettanti uomini che urlano e gridano e piangono, e la terza, nel mezzo, in attesa del proprio uomo, … Leggi tutto »
Archiviato in: Josè Saramago
Un annuncio ludico che travalica mondi, civiltà, epoche della Storia – PO-CHU-I
La fine dell’inverno è sempre molto attesa. La primavera porta ogni volta una ventata nuova di colore, di vita, di musicalità e appunto di poesia. Non è un caso (ripeto sempre), credo, se proprio il 21 marzo è stata proclamata dall’UNESCO Giornata Mondiale della Poesia. Tutto si trasforma, tutto si risveglia, tutto rinasce, tutto si rinnova: dagli animali alle piante; dall’uomo agli astri notturni, quali il sole e la luna, alle costellazioni nei cieli lontanissimi … Leggi tutto »
Archiviato in: Franco Battiato, Po - Chu - i
Il silenzio che domina incontrastato – ARNOLD BOCKLIN
“Esso deve produrre un tale silenzio che il bussare alla porta dovrebbe far paura.” Arnold Bocklin, a proposito del suo dipinto più famoso L’ISOLA DEI MORTI Arnold Bocklin (1827 – 1901), pittore svizzero, rappresentante importante del Simbolismo che si colloca nell’Art Nouveau, inizialmente fu un paesaggista. Molto frequenti furono i suoi viaggi in Italia, fino a quando non si stabilì definitivamente a Firenze, dove morì e dove tutt’ora si trova la sua tomba. Un romanticismo, genuino e nordico, … Leggi tutto »
Archiviato in: Arnold Bocklin
I graffiti di Chinon: un messaggio per soli iniziati?
Nel cuore della Francia, precisamente nel villaggio di Domme sulla Dordogna, c’è un antico castello. Ogni anno vi passano centinaia di visitatori quale tappa di un percorso storico – turistico quasi obbligato. Molto si sapeva del castello, fino a poco tempo fa, poco di quello che in realtà custodiva. Importante, a tale riguardo, si è rivelata la porta detta “delle torri”, sul lato orientale delle mura. Un canonico del posto, di nome Tonnellier, incuriosito dalla … Leggi tutto »
Archiviato in: I templari
La libertà della donna e della lupa – CLARISSA PINKOLA ESTéS e BOB MARLEY
“(…)Pertanto, che siate introverse o estroverse, donne amanti di donne o di uomini, o di Dio, o tutto insieme, che siate possedute da un cuore semplice o dalle ambizioni di un’Amazzone, che stiate cercando di arrivare in cima o soltanto a domani, che siate mordaci o tetre, regali o impetuose, la Donna Selvaggia vi appartiene. Appartiene a tutte le donne. Per trovare la Donna Selvaggia le donne devono tornare alla loro vita istintiva, alla loro … Leggi tutto »
Archiviato in: Bob Marley, Clarissa Pinkola Estés
Rinnovamento epocale o “rivelazione finale”?
“Durante l’ultima persecuzione della Santa Chiesa Romana, siederà sul trono di San Pietro, Pietro il romano che si prenderà cura del suo gregge in mezzo a molte tribolazioni. Quando esse saranno terminate, la città dei sette colli verrà distrutta, ed il giudice terribile giudicherà il popolo.” Ultima parte della “Profezia dei Papi” di San Malachia L’ultima parte della famosa “Profezia dei Papi” di San Malachia, la più inquietante, la più spaventosa, la più apocalittica perchè preannuncia la … Leggi tutto »
Archiviato in: San Malachia
La forma migliore di governo o la più controversa? – NOBERTO BOBBIO e ARISTOTELE
“(…) Premetto che l’unico modo d’intendersi quando si parla di democrazia, in quanto contrapposta a tutte le forme di governo autocratico, è di considerarla caratterizzata da un insieme di regole (primarie o fondamentali) che stabiliscono chi è autorizzato a prendere le decisioni collettive e con quali procedure.(…) Modello della democrazia moderna fu la democrazia degli antichi, in modo particolare della piccola città di Atene, nei felici momenti in cui il popolo si riuniva nell’Agorà e … Leggi tutto »
Archiviato in: Aristotele, Norberto Bobbio
L’oscuro pianeta che diede origine alla cintura di asteroidi – ZECHARIA SITCHIN
“(…) Se gli antichi egizi ereditarono il loro sapere dai sumeri, questi da chi hanno appreso quelle scienze? Come confermano recentissime scoperte, c’è un altro pianeta nel sistema solare. I suoi abitanti, che i sumeri chiamavano Anunnaki e la Bibbia Nephilim, iniziarono a visitare la Terra mezzo milione di anni fa, e il ricordo delle loro gesta è giunto fino a noi per varie strade: nei racconti mitologici, nell’Antico Testamento della Bibbia, nell’Epopea di Gilgamesh … Leggi tutto »
Archiviato in: Zecharia Sitchin
Una data entrata, a pieno titolo, nella storia dell’umanità – SIMON WIESENTHAL
“(…)Noi però, i sopravvissuti, abbiamo dei doveri non solo verso i morti, ma anche verso le generazioni future: dobbiamo trasmettere loro le nostre esperienze, sì che ne possano trarre degli insegnamenti. Informarsi significa difendersi.(…) Come far capire a chi conosce la morte soltanto dalla lettura dei giornali che cosa prova un uomo che vede il fumo al di sopra dei crematori e sa che quel greve odore dolciastro è quanto resta di persone che ancora … Leggi tutto »
Archiviato in: Simon Wiesenthal
La forza della parola e della scrittura – KEN SARO WIWA
“(…)Ci hanno fatto questo: hanno trasformato i nostri campi in una putrida e fetida poltiglia.(…) Dopo il massacro della nostra gioventù è arrivata la piaga delle piattaforme petrolifere e altra morte per i terreni coltivati e per i santuari dove vivono i pesci e quelle eterne fiamme che trasformano il giorno in notte e avvolgono la terra in finissima fuliggine (…)Tutti noi siamo di fronte alla Storia. Io sono un uomo di pace, di idee. … Leggi tutto »
Archiviato in: Ken Saro - Wiwa
La possibilità di riscattarsi dalla paralisi dei tempi moderni – JAMES JOYCE
“(…) La neve cadeva su ogni punto dell’oscura pianura centrale, sulle colline senza alberi, cadeva lenta sulla palude di Allen e, più a ovest, sulle onde scure e tumultuose dello Shannon. Cadeva anche sopra ogni punto del solitario cimitero sulla collina dove era sepolto Michael Furey. Si ammucchiava fitta sulle croci contorte e sulle lapidi, sulle punte del cancelletto, sui roveti spogli. La sua anima svanì lentamente nel sonno, mentre ascoltava la neve cadere lieve … Leggi tutto »
Archiviato in: James Joyce
Recent Comments
- Carson Maldonado on La libertà della donna e della lupa – CLARISSA PINKOLA ESTéS e BOB MARLEY
"Quando le donne odono queste parole, un antica, antichissima memoria si rimescol…" - Francesco Vallone on La camera rossa del parto – DEEP PURPLE e FRANCESCA RITA ROMBOLA’
"....They burned down the gambling house It died with an awful sound Funky cl…" - Max Ruvini on Contatti
"Gent.ma Signora Rombolà, ringrazio la Redazione per aver pubblicato la mia poe…" - dl31 on I libri della conoscenza suprema – DANIELA BORTOLUZZI
"caspita !!!! stavo cercando i libri della conoscenza dell'uomo ....quelli scrit…" - Bonnie Kramer on LILITH, l’archetipo più potente e più affascinante della psiche umana
"Non so se accadrà veramente, nessuno può esserne certo. So solo che, con l’a…"







































