Certi libri ti colpiscono subito fin dalle prime pagine… li apri, li sfogli, inizi a leggere, un qualcosa di indefinibile ti pervade l’anima e il cuore e capisci che vivrai un’esperienza, in un certo qual modo, sconvolgente ma comunque bella sì. Per me è stato così nel leggere il volume “Karen Blixen, il coraggio, l’amore, l’ironia” (Ares Edizioni, 2024) di Rossella Pretto. Forse è un saggio, forse una biografia un po’ romanzata sulla vita della famosa scrittrice danese Karen Blixen (quella, per intenderci, che ha scritto il romanzo “La mia Africa” dal quale è stato tratto un film di successo, negli anni Ottanta del secolo scorso, con Robert Redford e Meryl Streep), forse un mix di tutto ciò, o forse niente di tutto ciò perché travalica tutto ciò andando oltre. Su Karen Blixen sono stati scritti volumi e volumi, in Italia e nel mondo; questa danese dalla “penna scorrevole”, aristocratica e anticonformista, diventata scrittrice per amore e per “recondito bisogno interiore”, è stata un personaggio fuori dal comune e per le opere che ha scritto e per, soprattutto, la vita di avventuriera e di “donna libera e indipendente” che ha vissuto, un modello quasi per ogni donna, non solo che…
