Amelia Belloni Sonzogni è nata a Milano nel 1956. Sì è laureata in Storia contemporanea all’università statale di Milano, e ha continuato la sua collaborazione alla cattedra di Storia contemporanea, facoltà di Lettere. Da qualche tempo collabora con “la Rivista Intelligente” sulla quale escono suoi racconti e recensioni. Fra i suoi libri pubblicati: “Io ho sempre parlato. Vita di un cane unico con umani normali”, “Anime animali”, “Gino Cornaggia. Un gentiluomo cristiano nella società e nella politica”. All’interno del suo sito, cura un blog. https://www.ameliabellonisonzogni.it/note-a-margine Francesca Rita Rombolà dialoga con Amelia Belloni sonzogni, storico e romanziere. D – Amelia Belloni Sonzogni, è più uno storico o un romanziere? R – Uno storico che si cimenta come romanziere? Ho fatto del punto interrogativo una sorta di distintivo portafortuna, l’ago di una bilancia che oscilla in cerca di una posizione di equilibrio. La mia vita professionale è iniziata e si è sviluppata come storico sul solco di un progetto di vita che si è realizzato solo parzialmente. Ho iniziato a romanzare tardi; ma oggi è la mia attività, non professionale. Sono una docente di lettere in pensione, e non percepisco nulla dalla vendita dei miei libri perché ho destinato tutti i proventi…
